“Strano” (Testo di G. Lubrino)

Vi presento un testo di un giovane autore, nonché mio amico fraterno, di nome Giuseppe Lubrino. Secondo me, farà molta strada e questo è uno dei brani a mio avviso più emozionanti e più coinvolgenti, mettendo in risalto dei pensieri e delle sensazioni che fanno parte del sentire comune del vivere umano. Ora lo lascio a voi… Buona lettura!

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“Strano”

Strano l’agire del tempo
passa in silenzio, urlando forte,
ci dona il giorno
portando via la notte.

Strano… la tua assenza
non è più un vuoto incolmabile,
Dio mi riempie con la sua Presenza.
Ricorda: la forza del bene è invincibile.
Strano ma sto cambiando
vado avanti senza più rimpianti.
Il tuo ricordo si sta consumando,
scusami ora, i miei occhi sono stanchi!
Ti lascio al tuo mal vivere,
alla dannata voglia di piaceri
che invade il tuo cuore,
accendendo i tuoi desideri.

Strano, qui tutto è strano:
la società, il governo, la gente,
tutti sanno e parlano, e nessuno fa mai niente!
Strano, si giudica dal di fuori,
non ci si immedesima
nelle tante situazioni,
che la vita ci regala.
Strano, come si vive,
senza più valori
e tutto sembra andare bene,
nonostante i molteplici dolori!

Per chi fosse interessato a leggere altro suo materiale basta andare alla seguente pagina di Facebook: Giuseppe Lubrino – Pagina personale

“Strano” (Testo di G. Lubrino)ultima modifica: 2010-09-08T20:19:00+00:00da netslash2010
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2 pensieri su ““Strano” (Testo di G. Lubrino)

  1. cosa dire….. un testo bellissimo che raccoglie i pensieri di ki ha dentro un mondo fatto di gioie e dolori; komuni a tante persone che ormai non sanno piu cosa e’ giusto o sbagliato.bravo Giuseppe sono fiera di te e dei tui valori ….

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