Morte di Marco ‘Super Sic’ Simoncelli, le reazioni dei colleghi

immagine, ricordo, foto, commemorazione,morte, incidente, simoncelli”È veramente triste assistere alla morte di un amico. Mentalmente tengo duro, ma è stata davvero una tragedia”. Edwards è ancora sconvolto dopo l’incidente che è costato la vita a Simoncelli. L’americano, coinvolto nella caduta, non sta bene neanche dal punto di vista fisico: ”Oltre ad una spalla lussata con interessamento dei legamenti, temo di essermi fratturato entrambi i polsi”. Poi l’ultimo saluto a Sic: “Buon viaggio amico mio, ci mancherai”.

“Sono triste per l’intera comunità MotoGP, il mio cuore è pesante per tutti coloro che sono coinvolti, dalla famiglia ai fan”, il pensiero del texano su Facebook.

La terribile morte di Marco Simoncelli ha scosso il mondo del motociclismo. La prima reazione, via Twitter, è giunta da Jorge Lorenzo: “Que mierda – ha commentato lo spagnolo – Non c’è niente da dire, se non che ci mancherà”. Stoner ha rivisto in tv le immagini dell’incidente: “È stato bruttissimo – ha detto l’australiano -. Quando vola via il casco è un brutto segno”. Cordoglio anche da altri piloti fra cui Spies, Hayden, Melandri e Biaggi.

LORENZO: “QUE MIERDA”
La prima reazione alla notizia della morte di Simoncelli è giunta via Twitter da Jorge Lorenzo: “Que mierda” ha commentato seccamente lo spagnolo, che non ha partecipato al Gp di Malesia per un infortunio. “Non c’è niente da dire in una giornata del genere – ha aggiunto -. Solo che ci mancherà tanto. Riposa in pace Marco”.

STONER: “BRUTTO SEGNO IL CASCO CHE VOLA”
 “Appena ho visto i filmati dell’incidente dentro di me sono stato malissimo”. Così il campione del mondo 2011 Casey Stoner sull’incidente che è costato la vita a Marco Simoncelli. ”Ogni volta che il casco vola via – ha aggiunto l’australiano – è sempre un gran brutto segno”. L’australiano si è poi espresso attraverso un comunicato stampa diramato dalla Honda: “Sono scioccato e rattristato dalla perdita di Marco. Queste cose quando succedono ti ricordano quanto sia preziosa la vita e mi sento molto triste. Sono vicino alla famiglia, non posso immaginare quello che stanno vivendo. Il mio pensiero va a loro. Spero che possano restare uniti per superare insieme questa tragedia”.

PEDROSA: “HO ABBRACCIATO IL PAPÀ”
Anche Dani Pedrosa, pilota ufficiale Hrc, si unisce al coro di cordoglio per la famiglia di Marco Simoncelli: “Non c’è molto da dire davanti ad una tragedia come questa. Desidero fare le mie condoglianze alla sua famiglia e a tutte le persone a lui vicine. Ho incontrato suo padre e sono riuscito solo ad abbracciarlo, in questi momenti non conta altro. È stato un tragico incidente e tutti nel paddock siamo rimasti scioccati. Molte volte ci dimentichiamo quanto sia pericoloso questo sport e quando muore un pilota, niente ha significato. Certo, stiamo facendo la cosa che amiamo, ma in situazioni come oggi, niente conta”.

DOVIZIOSO: “SIC SEMBRAVA INVULNERABILE”
“Di fronte a queste situazioni, le parole non servono. Penso alla famiglia di Marco e tutte le persone a lui vicine, in particolare il papà e la mamma”. Così Andrea Dovizioso, uno dei principali rivali di Simoncelli nel corso di questa stagione della MotoGp. “Anch’io sono padre, ho una figlia e quello che è successo penso sia la cosa più dura. Ho rivisto le immagini della caduta. Quello che è successo mi destabilizza. Provo a rivivere quello che si prova quando si spinge forte in gara e la tragedia è dietro l’angolo.Sono molto rattristato per la perdita di Marco. Era un pilota forte, ha sempre spinto tanto. Corriamo insieme da quando siamo bambini. L’ho sempre visto correre dando il massimo, l’ho visto cadere tante volte senza farsi male, quasi fosse invulnerabile. Assistere a un incidente come quello di oggi mi lascia esterrefatto, mi sembra impossibile”.

SPIES: “SUPER SIC, RIPOSA IN PACE”
Poche parole per esprimere un forte cordoglio: “Super Sic, riposa in pace”. Così il pilota della Yamaha Ben Spies attraverso Twitter.

HAYDEN: “SARA’ DURA RIPRENDERSI”
“È una bruttissima giornata – ha spiegato il pilota Ducati, compagno di squadra di Rossi -. L’ho visto scontrarsi, ho visto la moto andare verso l’interno. A quel punto sono arrivati gli altri e lo scontro è stato inevitabile”. La dinamica appare chiara: “Ha perso il posteriore, ha provato a controbilanciare e la moto si è diretta al centro della pista. Voleva rimediare a un errore, secondo me non è stato un problema di elettronica”. Il pensiero va alla famiglia di Sic: “È una giornata tristissima per tutti noi, sento un forte dolore al cuore. Anche se siamo in competizione siamo pur sempre una famiglia. Ci mancherà, era un pilota di talento e di grande prospettiva. Un ragazzo fantastico in pista e fuori. Adesso pensiamo solo alla sua famiglia e al suo team, bisogna essere forti. Spero che Marco possa riposare in pace”.

BIAGGI: “UNA COSA SURREALE”
“Siamo tutti sconvolti per questa grande mancanza, non solo il mondo dello sport. Non ci sono parole adatte in queste circostanze, preferisco il silenzio anche se è doveroso ricordarlo”. Max Biaggi, in collegamento telefonico a ‘Domenica CinquÈ, esprime così il suo cordoglio per la morte di Marco Simoncelli, vittima di un incidente durante il Gp di Sepang. Il pilota romano e Simoncelli sono stati compagni di squadra nell’Aprilia per una gara di Superbike a Imola. “L’ho avuto compagno di squadra per una sola gara e oggi tutto questo è surreale. Il mio pensiero va ai suoi familiari. Un grande saluto a Marco”, conclude Biaggi.

MELANDRI: “BUON VIAGGIO SIC”
Non si è fatta attendere la nota di Marco Melandri, pilota Bmw in Superbike, a seguito dalla terribile scomparsa del collega Marco Simoncelli: “Buon viaggio Marco, le parole non spiegheranno mai la sofferenza” ha scritto il ravennate su Twitter.

PASINI: “SE NE VA UN PEZZO DI CUORE”
Il cordoglio per la perdita di Marco Simoncelli sta riempiendo i social network.Tra gli appassionati e gli addetti ai lavori, spicca il messaggio di Mattia Pasini. Il pilota della Moto2 ha condiviso gran parte della sua carriera con Marco Simoncelli, dalle minimoto al mondiale. “Non riesco a descrivere questo momento – scrive Pasini su Facebook – con te credo sia rimasto un pezzo di me, un pezzo di vita, un pezzo di cuore. Tutte le nostre avventure, battaglie sin da quando eravamo bimbi, bimbi con un sogno. Beh, oggi mi domando se ne vale ancora la pena”.   

AGOSTINI: “FERMIAMO L’EVOLUZIONE”
Reazione tempestiva anche quella dell’ex campione del mondo e gloria del motoclismo italiano, Giacomo Agostini: “È difficile parlare in momenti del genere. Non hai parole, ti chiudi in te stesso pensando a un ragazzo giovane che ha perso la vita amando il suo sport che purtroppo sappiamo essere pericoloso. La caduta? È scivolato e quelli che arrivavano da dietro non hanno potuto evitarlo. Sic era un ragazzo piacevole, mi aveva promesso che in inverno sarebbe venuto a Bergamo a trovarmi”. Agostini si sofferma poi sul problema delle gomme: “In questi momenti è anche giusto colpevolizzare le gomme, ma non dimentichiamo che siamo noi piloti a volere un certo tipo di gomma – dura – per arrivare bene in fondo alla gara. Una volta non era così, la gomma calava e la moto era più facile da controllare. Forse bisogna porre un freno a tutta questa evoluzione”.

GUARESCHI: “SERIE INCREDIBILE DI COINCIDENZE”
Arriva il commento di Vittoriano Guareschi, team manager di Ducati: “È stata una serie di coincidenze sfortunate. La moto di Sic ha perso aderenza, poi l’ha ritrovata e si è curvata senza che lui riuscisse a correggere la traiettoria. Così è finito di fronte a chi provava a passarlo all’interno. Non credo siano problemi di elettronica, ma una serie di terribili coincidenze”.

BRIVIO NON SI DA’ PACE
Dallo staff di Valentino Rossi arriva anche il commento, via Twitter, di Davide Brivio: “Non è giusto però… Ma com’è possibile e poi perché? Non abbiamo parole, ci sono rischi in questo sport ma qui una serie di coincidenze”.

MONTEZEMOLO: “SIMONCELLI MI RICORDAVA VILLENEUVE”
“Sono molto triste per la morte di Marco Simoncelli. Mi aveva molto impressionato per la velocità, il talento e la grinta che aveva dimostrato quest’anno: per queste qualità mi ricordava Gilles Villeneuve ma il destino ha voluto accomunarli in una maniera così tragica”. Luca di Montezemolo, presidente della Ferrari, ricorda con queste parole Marco Simoncelli. “A nome di tutta la Ferrari voglio esprimere alla famiglia di Marco tutto il nostro cordoglio per la perdita del figlio”, dice Montezemolo sul sito della Ferrari.

“In questi momenti è difficile esprimere con le parole il dolore per la scomparsa di un ragazzo solare com’era Marco Simoncelli”, è il cordoglio di Stefano Domenicali, team principal della scuderia di Maranello. “Eventi come questo e come l’altrettanto tragico incidente che, appena otto giorni fa, ha visto morire Dan Wheldon nella gara di Las Vegas della Indy Car ci ricordano sempre come tutti i piloti che si cimentano nel motorismo sportivo siano sempre esposti al rischio”, aggiunge. “Non bisogna mai abbassare la guardia ma dobbiamo sempre essere consapevoli che contro la fatalità non si può nulla. Ora i pensieri miei, della Scuderia e di quell’Autodromo del Mugello che lo ha visto tante volte protagonista vanno alla famiglia di Marco, ai suoi amici e alla sua squadra. Sono veramente molto vicino a Fausto Gresini, un caro amico della mia città, Imola, che sta vivendo un momento particolarmente drammatico”, conclude.

I PRECEDENTI: TOMIZAWA E KATO
La  morte di Marco Simoncelli arriva 13 mesi dopo quella di Shoya Tomizawa, giapponese di appena 19 anni che aveva perso la vita correndo in Moto2 nel Gp di Sam Marino a Misano. Un’altra tragedia che ha sconvolto il motociclismo è quella legata alla scomparsa di Daijiro Kato – anch’egli del Team Gresini – 27 anni, morto il 19 aprile 2003 dopo 13 giorni di coma. Sul circuito di Suzuka (poi bandito dal calendario della MotoGp) era finito con la sua Honda ad impattare il cemento della pista di casa ad oltre 200 chilometri l’ora.

Fonte: Mediaset Sport

Morte di Marco ‘Super Sic’ Simoncelli, le reazioni dei colleghiultima modifica: 2011-10-24T18:13:00+00:00da netslash2010
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