«Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io e il Padre siamo una cosa sola».

gesù cristo, buon pastore, dio, amore, + Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 10,27-30)
In quel tempo, Gesù disse: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano.
Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».

Riflessione:
Pace a voi, fratelli cari! Ci troviamo di fronte ad un passo che, per la sua grandezza (e senza voler minimamente sminuire gli altri passi tratti dalla Sacra Scrittura), dovremmo ringraziare l’apostolo Giovanni per averlo messo per iscritto ed averlo fatto arrivare fino a noi. Ora, brevemente, vorrei cogliere l’occasione per fare una piccola riflessione, anche se vi invito a soffermarvi più volte sulle parole che abbiamo appena avuto modo di leggere per aiutare il nostro spirito ad entrare in intimità con Cristo.

Gesù in modo semplice ha voluto delineare la sua figura quale quella di Buon Pastore, che si occupa amorevolmente di noi, suo gregge. Da sottolineare che questo paragonare i propri seguaci (e di conseguenza anche noi) a delle pecore non è per sminuirci o per offenderci – come magari il lettore più distratto e superficiale può pensare – ma è per farci comprendere che la vita dell’uomo senza Dio è comparabile a quella di una pecora senza pastore, ossia senza qualcuno che la accudisca e la sorvegli, destinata al baratro o all’insidia di essere sbranata da qualche bestia feroce.

Se ci pensiamo bene, per quanto si può essere forti in questo mondo prima o poi arriva sempre il momento in cui ci sentiamo smarriti e senza speranza. È proprio in questo che Gesù ci rassicura, regalandoci una “via d’uscita”: Egli è sempre con noi, nessuno può strapparci dalla sua mano e dalla mano del Padre. In qualsiasi difficoltà, se realmente ci affidiamo a Lui, verrà in nostro soccorso e sapremo riconoscere la Sua voce. Quale conforto migliore di questo potevamo aspettarci?

Molto spesso, erroneamente, si vede la religione o, nello specifico, la religione cristiana come una serie di regole da rispettare o di rituali da compiere. Niente di più sbagliato! Il Cristianesimo è prima di tutto l’annuncio che Dio ci ama e viene incontro agli uomini. Ci ha amato a tal punto che ha mandato Suo Figlio da/per noi:

In principio era il Verbo,
il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui,
e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non l’hanno accolta” (Gv 1,1-5)

«Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io e il Padre siamo una cosa sola».ultima modifica: 2013-04-21T20:06:00+00:00da netslash2010
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