03/05/2012
Crisi e satanismo

In Italia, paese considerato come uno dei più superstiziosi, si vive un autentico “boom” di sette, un fenomeno senza paragoni rispetto agli altri paesi occidentali. Molto spesso si tende però a «confondere fede e superstizione, e questo si trasforma in un punto debole per molte persone, ed è qui che se ne approfittano guru, maghi e ciarlatani» spiega ad ABC il professore Giovanni Panunzio, fondatore del Telefono Antiplagio contro ogni tipo di sette e santoni, che in Italia stanno crescendo come funghi.
Soltanto le sette sataniche ammontano a 8.000, con più di 600.000 adepti, cifre alle quali si devono aggiungere «migliaia di nuovi culti e forme religiose legate a figure carismatiche». La denuncia è stata fatta dalla rivista ufficiale della Polizia di Stato italiana Polizia moderna. «Il fenomeno è sempre più esteso», segnala Giovanni Panunzio. Lombardia e Piemonte, Lazio e Sicilia sono le regioni dove il satanismo è più esteso, anche se abbonda in tutta Italia. Negli ultimi tre mesi nella diocesi siciliana di Monreale sono state rubate ostie e oggetti sacri in quattro chiese, che poi vengono utilizzati durante cerimonie e messe nere.
C’è chi ha definito la Sicilia come il paradiso del diavolo e la terra degli esorcisti, considerando la straordinaria concentrazione di preti esorcisti. L’isola presenta infatti il numero più alto di sacerdoti ufficialmente accreditati dai vescovi per la lotta contro il demonio: ci sono circa 100 esorcisti in tutta Italia, 20 dei quali solo in Sicilia.
Oltre al fenomeno delle sette, ogni anno circa 13 milioni di italiani, vale a dire 35.000 persone al giorno, ricorrono a maghi, santoni e guaritori. Si tratta di un business che muove più di 6.000 milioni (sei miliardi) di euro. Secondo il professore Giovanni Panunzio, che studia da molto tempo il fenomeno dell’occulto, le ragioni che spingono i cittadini a ricorrere a questi operatori sono le seguenti: sentimentali (52%), economiche (24%), di salute (13%), giudiziarie (6%) e per chiedere protezione (5%). Questi operatori sono soliti compiere una serie di reati quali truffa, esercizio abusivo della professione medica, estorsione e violazione della privacy.Il professore Tullio Di Fiori, studioso del fenomeno in Sicilia, commenta che le sette sataniche sono in aumento e sono più difficili da controllare in quanto molto chiuse, e inoltre la tecnologia complica le cose: «I capi delle sette utilizzano internet per organizzare le cerimonie, creando blog dove parlano in codice con gli adepti, blog che poi disattivano. Le sette – aggiunge – non sono molto diverse da Cosa Nostra nel momento di fare proseliti. Prima del rito di iniziazione il capo si assicura che si tratti di una persona affidabile. La mafia non tollera i pentiti, e lo stesso discorso vale per i guru delle sette».
Secondo il criminologo Alfonso Terrana «il giovane che entra a far parte di una setta vive spesso una situazione familiare problematica. Per molti adorare il diavolo è una forma di ribellione contro il sistema».
Per quanto riguarda le cause dell’aumento dei dipendenti delle sette verificatosi negli ultimi tempi, il professore Panunzio sottolinea: «C’è una crisi di valori e delle relazioni umane, con un aumento della solitudine. Ora che c’è la crisi economica, i santoni, guru, capi setta e tutti i tipi di ciarlatani promettono alle vittime di risolvere i loro problemi. Internet ha aiutato molto l’espansione del fenomeno». L’età media delle vittime, secondo il professore, è di 42 anni. Le donne rappresentano la maggioranza (51%), seguono uomini (38%) e adolescenti (11%).
Il fondatore del Telefono Antiplagio ci spiega alcuni dei pericoli più comuni nei quali incorrono le vittime: «Il lavaggio del cervello da parte dei maghi e capi setta tende generalmente a conseguire due obiettivi: soggiogare la donna con la scusa di aiutarla per poi abusarne sessualmente, e sfruttare economicamente le vittime. Alcune finiscono con l’essere totalmente rovinate».
Tratto da: Crisi e satanismo | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2012/05/03/crisi-e-sata...
- Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!
Condividi
19:32 netslash2010 in blog life, curiosità | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: crisi, statistiche
29/08/2011
L'Italia va in rovina, ma ci lamentiamo solo dello sciopero del calcio!
Parlo per sfogarmi, parlo perché a volte non basta dire come la pensi solo al migliore amico o al familiare di turno, ma hai bisogno di comunicare a più persone il tuo pensiero, magari anche al mondo intero!
Beh, in Italia (ed in Campania in particolare..) siamo pieni zeppi di problemi: crisi politica, che specie ultimamente porta la maggioranza e l'opposizione ad occuparsi di tutto fuorché dei seri problemi del paese; costo della benzina in aumento, nonostante il prezzo del petrolio sia da tempo in calo ma, magicamente, ciò non condiziona minimamente le spese per il carburante, che anzi non fa altro che salire sempre più; emergenza rifiuti, ormai non più solo limitata a Napoli e dintorni, ma che pian piano sta coinvolgendo anche altre città e province italiane, ultima tra tutte Cosenza; tagli economici effettuati sempre alle categorie sbagliate, tra cui scuola, università, trasporti (specie nella Regione Campania), il che comporta meno servizi o servizi peggiori per noi comuni cittadini, che non siamo figli di politici o di imprenditori; ...
Potrei elencarne altri 1000 di problemi che colpiscono la nostra penisola negli ultimi tempi, ma in mezzo a tutti questi disagi le persone (e forse tra voi ci sono anch'io) per cosa si arrabbiano e di cosa si lamentano?? Del fatto che i calciatori sono in sciopero! Quale enorme ed incredibile problema!!!
Molti si potrebbero giustificare dicendo che proprio i giocatori di calcio (strapagati e sovraesposti mediaticamente tra i vari tg, giornali e programmi sportivi e non) si lamentano rispetto a tanti poveretti sono senza lavoro o faticano dalla mattina alla sera per guadagnare pochi euro da portare a casa per sfamare le proprie famiglie. Ma diciamoci la verità: questa è solo una scusante! Ammettiamolo che siamo tutti malati, fanatici del calcio che vanno in crisi se la domenica non possono assistere alla partita della propria squadra del cuore!
Evitiamo di prenderci in giro gli uni gli altri e facciamoci insieme un esame di coscienza: magari riusciremmo a capire che ci sarebbero altre battaglie ben più serie da fare, invece di preoccuparci se la Serie A parte o non parte...
Condividi
20:49 netslash2010 in blog life, opinioni, sfoghi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: serie a, sciopero, polemica, scalpore, calcio
13/04/2011
Perché non andare a votare al referendum del 12 Giugno potrebbe peggiorare la vita di tutti noi
1 - LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA
2 - IL NUCLEARE
3 - IL LEGITTIMO IMPEDIMENTO
Il referendum abrogativo è uno strumento importantissimo attraverso cui il corpo elettorale, che siamo noi tutti - i cittadini -, viene consultato direttamente su temi specifici; è uno strumento di democrazia diretta perchè dà la possibilità agli elettori di fornire il proprio parere, o la propria decisione, in merito ad un particolare tema di riforma. Le tematiche in questione sono estremamente importanti, segnano un vero e proprio spartiacque politico ed economico nella società attuale, e richiedono pertanto la massima partecipazione al voto.
La cosa più allarmante è che di questo referendum si sente parlare poco o nulla: in un recente sondaggio, a meno di tre mesi dalla chiamata alle urne, solo tre italiani su quattro sanno che ci sarà un referendum a giugno. Ma il dato ancora più eclatante è che solo il 7% di quest'ultimi conosce i quesiti. Quindi è arrivato il momento di fare un po' di chiarezza così da comprendere cosa trattano i quesiti nel referendum che siamo chiamati a votare e soprattutto perché è fondamentale partecipare in massa, perché è in gioco il nostro futuro e il futuro dei nostri figli, per cui è meglio non scherzarci troppo su.
I primi due quesiti riguardano l’abrogazione (ossia l'annullamento) di alcune norme - decise dal Governo - riguardanti la gestione privata dell’acqua. Se vince il SI, la norma viene abrogata e tutto resterebbe così com'è; al contrario se dovesse vincere il NO si corre il rischio di vedere "privatizzata" la gestione di un bene primario, che è l'acqua, con tutti i rischi che ciò comporta in termini di costi (cioè la vita costerebbe ancora più cara!) e qualità del servizio idrico.
Il terzo quesito prevede la cancellazione di numerose norme contenute in una serie di provvedimenti che il Governo Berlusconi ha predisposto per il rilancio del nucleare italiano. Come tempestivamente ricordatoci dai nostri ministri è importante "non farsi coinvolgere emotivamente dagli eventi catastrofici che si sono susseguiti in Giappone", ma è evidente come questa tragica sciagura abbia riportato all'attenzione dei popoli i rischi che le centrali nucleari - sebbene all'avanguardia - comportano, senza contare l'annoso problema dello smaltimento delle scorie nucleari e ricordando che l'Italia è una zona altamente sismica - quindi il rischio di finire come il Giappone è veramente alto. Se vince il SI le centrali nucleari NON verranno costruite, se invece vince il NO il Governo ha il via libera nella costruzione di centrali nucleari.
Il quarto quesito riguarda l’eliminazione della legge n.51 del 2010 riguardante il legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei ministri a comparire in udienza penale. Se vince il SI, la legge viene abrogata e il diritto attualmente esercitabile di NON comparire in un'udienza penale decade. Se vince il NO la legge rimane tale e quale.
NOTATE BENE: è di vitale importanza che ognuno di noi si presenti alle urne, anziché far prevalere la convinzione "vabbè se non ci vado io comunque ci andrà qualcun altro e non ci saranno problemi!": NON E' PER NIENTE COSI' CHE FUNZIONA!!!
Questo perché, se non viene raggiunto il quorum del 50% + 1 degli aventi diritto al voto, il referendum abrogativo non sarà valido, e di conseguenza sarà come se vincesse il NO e ci ritroveremo TUTTI in questa situazione:
- L'acqua diventerà PRIVATA. Ciò significa che dovremo fare i conti con dei costi ulteriori per un bene che dovrebbe essere di prima necessità e non nelle mani delle aziende pronte a specularci sopra.
- Il governo potrà far costruire una o più CENTRALI NUCLEARI praticamente dove vuole, anche potenzialmente sotto casa nostra. Cosa sarebbe successo a L'Aquila nel 2009 se ci fosse stata anche una bella centrale nucleare sul luogo del terremoto? La risposta la lascio a voi.
- Il Presidente del Consiglio ed i ministri - e non mi riferisco solo a quelli attuali - qualora si macchiassero di qualche reato, potrebbero tranquillamente NON PRESENTARSI IN TRIBUNALE, facendo allungare enormemente i tempi giudiziari (già lunghi di per sé) e rischiando di far archiviare le inchieste per scadenza dei termini d'indagine. Praticamente, per estremizzare l'idea, io potrei diventare Presidente del Consiglio e commettere tutti i reati possibili ed immaginabili senza mai farmi vedere davanti ad un giudice. Ti piace vincere facile?
Quindi ora mi chiederete cosa possiamo fare?
Innanzitutto ANDARE A VOTARE, anche se in quella giornata farà un caldo pazzesco e il mare, con le sue seduzioni, ci chiamerà a sé. Tanto cosa cambia andare in spiaggia 5 minuti prima o 5 minuti dopo? Ma potrebbe cambiare, invece, la volta successiva in cui andremo: vi piacerebbe pagare di più la bottiglina d'acqua che vi comprate per dissetarvi o avere un'abbronzatura color verde radioattivo?
Un'altra cosa che sicuramente possiamo fare è INFORMARE - visto che in televisione sono troppo occupati di parlarci dell'Isola dei Famosi o del Grande Fratello per parlare del futuro di tutti noi - con qualsiasi mezzo a nostra disposizione: parlarne a casa, dove lavoriamo o alla nostra università, o per strada con chiunque... ma soprattutto diffondendo la notizia su Facebook!
Quindi, una volta letto questo lungo ma importante articolo, CONDIVIDILO e fallo leggere a tutti i tuoi amici. Se non lo fai, il tuo domani potrebbe essere molto peggiore di quello che è il tuo presente!
Fonte: Uno notizie
Condividi
17:30 netslash2010 in blog life | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: referendum, importante, acqua
03/03/2011
Scandalosa proposta di legge sulla violenza sessuale "lieve" ai minori: ecco i nomi dei senatori firmatari
In questi giorni ho ricevuto una mail con l'invito a diffonderne il messaggio in allegato. Tale documento conteneva quanto segue:
«Si commenta da sé.
Si erano inventati un emendamento proprio carino. Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l'emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di "Violenza sessuale di lieve entità" nei confronti di minori.
Firmatari alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l'abolizione dell'obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se - appunto - di "minore entità".
Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale "di lieve entità" nei confronti di un bambino. Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c'è stato il fuggi-fuggi, il "ma non lo sapevo", il "non avevo capito", il "non pensavo che fosse proprio così" uniti all'inevitabile berlusconiano "ci avete frainteso".
Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari dell'emendamento 1707.
Annotateli bene (e ricordate le facce):
Condividi
20:34 netslash2010 in blog life | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: scandalo, governo
13/12/2010
"Per Natale non regalate cuccioli di animali"
L’avvertimento dell’Aidaa: il 40% dei cani regalati per le feste viene subito dopo abbandonato per strada. I figli piccoli spesso trattano gli animali come i loro giocattoli
Il Natale incombe e questi, che avanzano, sono giorni felici soprattutto per i bambini che aspettano con ansia i regali da tempo sospirati. Qualche decina d'anni fa, quando ero bambino io, non si poteva sapere che cosa avrebbe portato Babbo Natale o se la Befana avrebbe riempito la calza di carbone dolce da mangiare o di quello da mettere nella stufa per accendere il fuoco. Dipendeva molto, dicevano i genitori, da quanto eravamo stati buoni. Oggi vedo che i bambini non si fanno molti scrupoli di chiedere in anticipo ciò che desiderano. Meglio così quando le richieste non sono esorbitanti, anche se viene a mancare un po' il gusto sottile della sorpresa.
Quel che è più importante, per i genitori assennati, è non farsi mettere in corner dalle pressioni di bambini che chiedono insistentemente un cane, un gatto o altri animali, specie se il bambino è molto volubile, si stanca subito dei giochi che, dopo pochi giorni, lascia abbandonati in qualche angolo della stanza a prendere polvere, mentre strilla per averne altri e subito. In questi casi il mio ricordo va a qualche giorno dopo la Befana, quando, in visita a un cliente, vidi una tartarughina d'acqua dimenticata nel sottovaso di una pianta, fuori della finestra, con un dito d'acqua mezzo congelata, le palpebre gonfie per la carenza di vitamine e le bolle tipiche della polmonite che uscivano dal naso. Giaceva lì, perché la bambina, che aveva fatto fuoco e fiamme per averla, si era stancata già i primi giorni dell'anno. Sporcava e bisognava cambiarle l'acqua, aveva fame e bisognava darle da mangiare, aveva freddo e bisognava alzare il termostato…Insomma troppi impegni. Finì a casa mia per qualche giorno di cura e oggi troneggia nell'acquario dalle cui mani prende volentieri il cibo.
È proprio di questi giorni un comunicato stampa dell'Aidaa che invita a non regalare animali per le feste natalizie. In particolare sono i cani quelli a maggiore rischio. Il 40% di loro, c'informa l'associazione di Lorenzo Croce, è un potenziale candidato a divenire ospite di uno dei mille canili della penisola già dopo alcuni mesi dall'acquisto, spesso in concomitanza con il primo periodo di vacanza. Il business alimentato dalla vendita di animali, durante le feste di natale, alimenta un giro d'affari stimabile in 110 milioni di euro, per un totale di 350.000 animali venduti. Naturalmente, di fronte a una torta simile, anche se recentemente il governo ha inasprito le pene fino al carcere, è ovvio che l'appetito di chi importa illegalmente cani dall'Europa dell'est, si sviluppa vorace e moltissimi cuccioli affrontano i viaggi della morte, stipati a centinaia su camion che provengono dall'Ungheria, dalla Repubblica Ceca e dalla Polonia. Quelli che arrivano vivi, imbottiti di farmaci, spesso trovano la malattia o la morte, dopo pochi giorni che sono stati acquistati in negozi o sedicenti allevamenti.
La regola prima dunque è quella di non regalare animali di nessuna specie come fossero pacchi di Natale da scartare sotto l'albero, a meno che non ci sia già stata una richiesta consapevole e non vi sia dunque un serio convincimento, da parte di chi riceve il dono, sul fatto che dentro quel "peluche" ci sono un cuore e un'anima che non scompaiono una volta esaurite le note di White Christmas.
Fonte: Il Giornale
Condividi
10:13 netslash2010 in blog life, opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: natale, animali, regalo
08/11/2010
Anche la regina Elisabetta II su Facebook
ROMA - The British Monarchy per oltre 500 milioni di utenti di Facebook. È la pagina di Elisabetta II, regina del Regno Unito. Tutti potranno diventare fan dei reali. Niente amici virtuali, però. Nella Rete foto, video e news in diretta da Buckingham Palace. L'operazione della sovrana, 84enne, parte oggi, lunedì 8 novembre. La gente sarà in grado di avere un contatto diretto con la famiglia reale e, attraverso la pagina, intravedere un raro spaccato della vita di palazzo.
La regina è famosa per i soprabiti dai colori forti e per i cappelli decorativi, che le consentono di essere vista facilmente nella folla. I suoi principali interessi sono le corse dei cavalli e i cani. Per chi volesse diventarne fan, l’account è ‘The British Monarchy’.
Fonte: CinqueW
Condividi
17:25 netslash2010 in blog life, cinema e tv, tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: facebook, gran bretagna, curiosità dal mondo
08/09/2010
"Strano" (Testo di G. Lubrino)
Vi presento un testo di un giovane autore, nonché mio amico fraterno, di nome Giuseppe Lubrino. Secondo me, farà molta strada e questo è uno dei brani a mio avviso più emozionanti e più coinvolgenti, mettendo in risalto dei pensieri e delle sensazioni che fanno parte del sentire comune del vivere umano. Ora lo lascio a voi... Buona lettura!
"Strano"
Strano l'agire del tempo
passa in silenzio, urlando forte,
ci dona il giorno
portando via la notte.
Strano... la tua assenza
non è più un vuoto incolmabile,
Dio mi riempie con la sua Presenza.
Ricorda: la forza del bene è invincibile.
Strano ma sto cambiando
vado avanti senza più rimpianti.
Il tuo ricordo si sta consumando,
scusami ora, i miei occhi sono stanchi!
Ti lascio al tuo mal vivere,
alla dannata voglia di piaceri
che invade il tuo cuore,
accendendo i tuoi desideri.
Strano, qui tutto è strano:
la società, il governo, la gente,
tutti sanno e parlano, e nessuno fa mai niente!
Strano, si giudica dal di fuori,
non ci si immedesima
nelle tante situazioni,
che la vita ci regala.
Strano, come si vive,
senza più valori
e tutto sembra andare bene,
nonostante i molteplici dolori!
Per chi fosse interessato a leggere altro suo materiale basta andare alla seguente pagina di Facebook: Giuseppe Lubrino - Pagina personale
Condividi
20:19 netslash2010 in blog life | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: giuseppe, lubrino, poesia, amore, cuore, strano, dolore, desiderio
Leggete che belle queste parole d'Amore...
Il silenzio, le mie labbra sfiorano i tuoi capelli
un profumo che sa di primavera, il tuo.
Uno sguardo veloce ma intenso,
poi un altro il cuore batte più forte,
ancora di più.
Un altro sguardo, più lungo mi perdo
nei tuoi occhi per pochi secondi,
ma sembra durare un'eternità.
Ti sfioro il viso, sfioro un petalo di rosa
ti avvicini, ma non mi guardi.
Non riesco a controllare il respiro.
Gli occhi si chiudono e le nostre labbra si uniscono.
Fonte: Frasi d'amore
Condividi
17:44 netslash2010 in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: amore, poesia, bacio, primavera, innamorati, felice, cuore
04/09/2010
Suona il piano con i piedi, fenomeno cinese!
Liu Wei è il nuovo fenomeno della Rete.
Lo straordinario pianista (di piedi) 23enne cinese, rimasto senza braccia da bambino per aver toccato i fili dell’alta tensione mentre giocava a nascondino con gli amici, dopo una sola partecipazione alla trasmissione China's Got Talent, ha commosso il mondo intero!
Questa l'esibizione di Liu sulle note di "Mariage D’amour” del pianista Richard Clayderman.
Fonte: Notizie pazze
Ecco i video di alcune esibizioni di Liu Wei:
Condividi
18:05 netslash2010 in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cinese, suona, curiosità, piano, cina, funny



