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16/05/2012

Rivoluzione in casa Genoa: torna Immobile e Palacio conteso tra Napoli e Juve

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Enrico Preziosi quest'anno ha dovuto misurarsi con una nuova dimensione: una squadra volta alla retrocessione e salvatasi all'ultima giornata.

Per la prossima stagione dovrà quindi partire una rivoluzione per puntare a ben altri obiettivi: partiranno diversi giocatori tra cui Rodrigo Palacio, che è richiesto da Napoli e Juventus, dopo le numerose avances dell'Inter della scorsa estate.

Possibile rientro di Ciro Immobile, intanto, che potrebbe restare a Genova e ritagliarsi un importante posto da titolare accanto a Gilardino.

Fonte: Napoli In Rete

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04/04/2012

Mazzarri polemico: "Il Napoli non fa giocare i giovani? Qui giocano anche troppo!"

napoli, serie a, mazzarri, polemica, de laurentiis, intervistaDura replica dell’allenatore del Napoli Walter Mazzarri al presidente azzurro Aurelio De Laurentiis, che nei giorni scorsi aveva invitato il tecnico a schierare più giovani in campo. Il tecnico partenopeo oggi, parlando dell’argomento, ha infatti dichiarato:

“Guardate quanti giovani giocano in Milan e Juve… Questo vuol dire che con loro non arrivi al terzo posto. Alla fine si parla di Fernandez che ha giocato più di quanto ci saremmo immaginati. Cosa dovrei fare? Togliere Cannavaro?”.

Fonte: NapoliInRete

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27/03/2012

Finale di Coppa Italia: i biglietti dovrebbero essere in vendita già prima di Pasqua

napoli,juventus, coppa italiaI biglietti della finale di Coppa Italia potrebbero essere messi in vendita prima di Pasqua, e dunque prima dell’8 aprile. E non è escluso che il Napoli decida di accordare il diritto di prelazione agli abbonati. Non solo: è possibile che saranno autorizzati ad acquistarli esclusivamente i titolari di Tessera del tifoso.

È questo l’orientamento del Casms. È questa l’idea valutata nelle prime riunioni relative all’organizzazione del grande evento in programma il 20 maggio all’Olimpico di Roma: la prossima è in programma giovedì. La situazione, comunque, sarà valutata più profondamente anche oggi a Milano: De Laurentiis, infatti, ha annunciato che in Lega si incontrerà con il collega juventino, Agnelli, proprio per cominciare a definire tutta una serie di aspetti ritenuti fondamentali.

Nel frattempo, le certezze: i biglietti sono già in stampa e il circuito di vendita sarà Lottomatica; la data, che nelle intenzioni dovrebbe precedere Pasqua, dipende anche dal completamento materiale del lavoro. Oltre all’idea di concedere il diritto di prelazione agli abbonati, il Napoli valuta se vendere la propria scorta anche al San Paolo e online.

Fonte: NapoliInRete

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23/03/2012

Record e passione Napoli: un milione di spettatori!

napoli, serie a, de laurentiis, san paoloUn milione. Il signor Bonaventura, all’epoca del «Corriere dei Piccoli», lo riceveva in assegno diventando ricchissimo da squattrinato qual era. Aldo Tarantino lo celebrava invece con la famosa battuta «nu milion… o ‘anim do priatorio» in ''Così parlò Bellavista''. Aurelio De Laurentiis lo festeggerà domenica, in occasione di Napoli-Catania, 29esima giornata del campionato di serie A.

La festa di Napoli-Siena che, grazie anche ai prezzi popolari, ha portato oltre 56mila spettatori al San Paolo, non infranto invece il muro del milione per soli duemila spettatori. Dall’inizio della stagione, che conta quattordici gare di campionato, quattro di Champions League, tre di Coppa Italia e tre amichevoli, hanno assiepato l’impianto di Fuorigrotta 998.164 appassionati e, se fossimo negli Usa, alla milionesima persona che oblitererà il suo tagliando d’ingresso sarebbe carino che si accendessero le lampadine con tanto di stretta di mano del presidente e omaggio annesso.

Una curiosità. Nella stagione scorsa per superare questo primato si dovette attendere il 3 aprile (Napoli-Lazio 4-3) ma c’è da dire che gli azzurri giocarono in amichevole solo con il Wolfsburg per presentare Cavani e l’appeal dell’Europa League è decisamente minore. La festa del San Paolo è così cominciata in questa stagione: il 4 agosto con l’amichevole con il Penarol, a cui seguì tre giorni dopo quella con il Siviglia. Le due partite furono legate anche da un’iniziativa sui biglietti: compri uno vedi due, vale a dire che con un tagliando si poteva assistere ad entrambi i match.

Terza amichevole contro il Palermo a inizio stagione. Entrata gratuita: 60mila persone sugli spalti per un’amichevole decisa in ventiquattr’ore. Il calcio si fermò per lo sciopero dei giocatori: Zamparini e il patron azzurro si sentirono telefonicamente. Di qui, per mantenere la forma atletica, una serata di festa al San Paolo. Vinsero gli azzurri 3-1 e il successo rotondo e indiscusso del Napoli costò la panchina a Pioli. «Non è possibile perdere così» le dichiarazioni del vulcanico presidente rosanero. Nessun sold out in campionato ma tre incontri su tutti.

In primis quello con la Juve: una mezza sconfitta per gli azzurri raggiunti sul 3-3 dopo essere stati in vantaggio 3-1. Oltre 57mila spettatori per 1,8 milioni d’incasso. Sul podio anche Napoli-Milan del 18 settembre con 51mila tifosi accorsi e 1,6 milioni d’incasso e Napoli-Inter che di spettatori ne portò 41mila assieme a 1,1 milioni. Tra le partite di minor appeal ma con un alto dato di spettatori: il gemellaggio con il Genoa che ha raggiunto 43 mila spettatori. Poco meno il match contro il Bologna.

Ma il vero capolavoro il Napoli quest’anno lo ha fatto in Champions con 54mila spettatori di media per quattro partite, ottava squadra in Europa per capacità di riempire l’impianto. Ascoltare il motivetto che tanto piace ai napoletani ne ha portati 60mila al San Paolo contro il Bayern; 57mila con il City, 52mila con il Chelsea e 46mila contro il Villarreal per un totale complessivo di quasi 10 milioni di euro d’incasso. Infine la Coppa Italia con Napoli-Cesena (28.082) che, paradossalmente, ha fatto più spettatori di Napoli-Inter (27.265) e il match con il Siena che con i suoi 56mila spettatori è salito al secondo posto delle partite della manifestazione tricolore dell’era De Laurentiis dietro il mitico Napoli-Roma giocato con la squadra in C con 60.152 spettatori.

Fonte: NapoliInRete

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29/02/2012

Bruscolotti: "Lavezzi non è ancora ai livelli di Maradona"

calcio, napoli, maradona, lavezzi, bruscolotti''Per me non si può azzardare nessun paragone, di nessun tipo. Ce ne vuole ancora. Lavezzi sta giocando bene, ma questi sono episodi, per arrivare alla maestria di Diego ci vuole ancora tanto, troppo. Lavezzi non è un trascinatore, gli manca il carisma di Diego.
Certo, questa squadra ha bisogno di un trascinatore. Apprezziamo quello che sta facendo Lavezzi, ma ogni squadra che vince deve avere un leader riconoscibile in campo e fuori, ed il Napoli è ancora alla ricerca del suo''.

Fonte: NapoliInRete

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21/02/2012

Napoli batte Chelsea 3 a 1!

calcio, napoli, lavezzi, cavani, champions league,E il sogno continua... per il momento! Questa è la frase che sorge spontanea ai tifosi partenopei dopo lo scherzetto rifilato al Chelsea proprio nel giorno di Carnevale. 
Parte subito male per il Napoli che prima della mezz'ora di gioco, a causa di uno svarione difensivo di Cannavaro, regala la palla a Mata che batte De Sanctis: gol dello 0-1! Ma l'impressione è che gli azzurri fino a quel momento non avevano demeritato; impressione che si concretizza dopo quasi 10 minuti quando Lavezzi, lasciato indisturbato a 25 metri dalla porta, piazza una bordata precisa che si insacca nell'angolino. Pareggio meritatissimo!
Anzi, gli uomini di Mazzarri (assente per squalifica) continuano a spingere e prima della fine del primo tempo, grazie ad un guizzo di Cavani, manda nuovamente la palla alle spalle di Cech: è 2-1, si torna negli spogliatoi.
Il Chelsea nella ripresa prova subito ad attaccare, ma sono nuovamente i partenopei a passare: lancio di Campagnaro per Cavani che fa tutto da solo e regala un pallone d'oro per il "Pocho" Lavezzi, che a porta vuota sigla la sua prima doppietta in Champions League.
Finale sofferto per gli azzurri che respingono le numerose offensive dei Blues e vanno vicini alla quarta segnatura con Maggio. Arriva il 90' e il risultato non cambia: 3 a 1, e ora Cavani e compagni si giocano tutto allo Stamford Bridge, forti di due gol di vantaggio.

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02/02/2012

Pandev: "Non capisco perché il gol sia stato annullato!"

napoli, serie a, calcio, Goran Pandev lascia trasparire la sua amarezza dopo la rete annullata che avrebbe deciso la partita:
''Il gol era regolare, non so cosa abbia visto l'arbitro e cosa abbia fischiato. Ci dispiace perché avremmo meritato di vincere. Il Cesena si è difeso tutta la partita e non era facile. Abbiamo creato occasioni buone ed abbiamo anche segnato. Purtroppo il gol è stato annullato…''

Fonte: NapoliInRete

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27/01/2012

De Laurentiis ai napoletani: "Non vincete un ca..o da 20 anni. Se mi rompo i co...oni, me ne vado!"

de laurentiis, napoli, calcio, polemicaNeanche il tempo di godersi la vittoria in Coppa Italia contro l'Inter, che l'ambiente attorno al Napoli torna a surriscaldarsi. Ad ''accendere la fiamma'' il patron dei partenopei Aurelio De Laurentiis. Stuzzicato sugli obiettivi del Napoli, il vulcanico presidente è esploso con frasi decisamente poco eleganti come "a Napoli in 20 anni non avete vinto un cazzo", "posso anche andarmene se mi rompo i coglioni" e "a Napoli funziona solo il calcio". Parole pesanti, frutto di uno sfogo, ma che non lasceranno indifferenti i tifosi, dai quali De Laurentiis pretenderebbe dei "ringraziamenti".

GLI OBIETTIVI "Ho sempre sostenuto Mazzarri - dice De Laurentiis - non c'è nessun equivoco sugli obiettivi, voglio stare tra i primi 5 e giocarmi la Champions. Stop, fine dei giochi. Poi voglio fare un tentativo per mettere in cassaforte, come assicurazione sulla vita, la Coppa Italia, quindi avvenga quel che deve avvenire".

NON AVETE VINTO NULLA "Ci sono molti che dicono "è una stagione buttata nel cesso" -prosegue sempre più adirato il presidente azzurro -. Ma chi l'ha detto, ma chi si permette di dire certe idiozie... Ma che cazzo avete vinto a Napoli? Due scudetti, ok, la coppa Italia, poi la coppa Uefa. C'è gente che ha vinto 20 coppe, e allora? Voglio dire che sono più di 20 anni che non stavate rivivendo un certo periodo di protagonismo, perchè poi posso anche andarmene, uno si rompe i coglioni e se ne va, io me ne ritorno in America.

"A NAPOLI NON FUNZIONA UN CA..." "Se io devo stare qua - dice De Laurentiis - dobbiamo armonizzarci, insieme ai tifosi che sono i miei primi e soli committenti, io lavoro umilmente per loro. Dobbiamo stare con i piedi per terra, perché qui a Napoli non funziona un cazzo. Non è che dici, a Napoli funziona tutto e poi c'è anche il calcio, no. A Napoli c'è solo il calcio, e allora ringraziatemi".

Fonte: Leggo.it

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18/01/2012

Abete: "Caso De Sanctis? Ecco cosa penso... Scudetto? 7 squadre ancora in corsa..."

serie a, napoli, calcio, calcioscommesseGiancarlo Abete, il presidente della Figc, ieri a Napoli per il convegno di presentazione del master per manager sportivi organizzato dall'Università Telematica Pegaso, scende in campo in prima persona per mettere al riparo il pallone che rotola pericolosamente ai margini dell'ennesima bufera sul calcio scommesse.

«Io penso solo al campionato. La vittoria dell'Inter lo ha riaperto. Ci sono sette squadre che possono vincerlo. E c'è anche il Napoli».

Tra incarichi diversi, lei è nel mondo del calcio dal 1988. È preoccupato per quest'ultimo scandalo?

«Seguiamo le indagini con attenzione, e con senso di responsabilità e prudenza. Siamo pronti a colpire i protagonisti con fermezza, come abbiamo già fatto questa estate. Ma non si tratta di un fenomeno italiano, non a caso la centrale operativa è in Asia: è un fenomeno internazionale che preoccupa tutti, Blatter compreso. Ed è un fenomeno che vede coinvolta la malavita organizzata».

Ha visto il video che coinvolgerebbe De Sanctis?

«Certo, vuole sapere quello che penso?».

Ovvio.

«Credo che non si debba scatenare una caccia alle streghe e che non si debba, in questo periodo, passare al setaccio le immagini per trovare situazione che, in momenti normali, passerebbero inosservate».

Questo non è, però, un momento normale.

«È vero, ma i gesti di un giocatore non possono scatenare un processo mediatico. Il ruolo della stampa è fondamentale, in queste circostanze».

In che senso?

«Prendiamo Farina: il suo merito maggiore è stato quello di rispettare le istituzioni calcistiche mettendole immediatamente al corrente del tentativo di combine. Farina è stato giustamente premiato dalla Fifa per la sua onestà. Ma Fabio Pisacane, pochi mesi prima, è stato protagonista dello stesso gesto, anche lui ha denunciato un tentativo di illecito. Solo che i due episodi hanno avuto disparità di trattamento».

Il risultato del derby riapre il campionato?

«I risultati di domenica hanno rimesso tutto in discussione. Anche Napoli e Roma possono rientrare nella lotta per lo scudetto».

Si diverte a guardare il Napoli?

«È una delle squadre che gioca il calcio più spettacolare. Ma ce ne sono anche altre, per fortuna, in Italia».

Condivide la politica di fairplay finanziario adottata da De Laurentiis?

«Il Napoli è un modello che combina alla perfezione una sana strategia finanziaria con dei risultati sportivi eccellenti. I risultati in Champions sono motivo d'orgoglio: è un esempio di società virtuosa».

La Nazionale manca dal San Paolo da più di 5 anni?

«Colpa dei lavori allo stadio. Prometto, tornerà il prima possibile».

Fonte: NapoliInRete

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13/01/2012

Ecco le ultimissime di calciomercato...

calcio, napoli, milan, inter, juventus, serie aIl calciomercato della Serie A sta scaldando ancora i motori, pochi gli acquisti messi a segno dalle big in questa prima parte ma c’è attesa per la prossima settimana che dovrebbe essere la più ricca di trasferimenti, andiamo a fare il punto della situazione con la nostra rassegna del giorno.
Per oggi le notizie e le conferme fioccano da tutte le parti d’Italia, in primis l’Inter nella persona di Massimo Moratti ha chiarito che entro la prossima settimana Tevez potrebbe diventare un giocatore nerazzurro, anche se si parla di incontro tra i club. La Juventus segue a ruota con un sondaggio concreto con il Porto per Guarin, centrocampista che Conte spinge per avere in bianconero a Gennaio pur avendo come priorità Caceres, il quale non arriverà se non per 11 milioni.
Napoli che dopo Vargas non dovrebbe mettere a segno altri colpi, il procuratore di Candreva ha chiarito che solo in caso di cessione a titolo definitivo si potrebbe intavolare qualcosa.
Chiudiamo col Milan che cerca un attaccante low cost, i nomi in lizza sono Amauri e Maxi Lopez.

Fonte: Efootball.it

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