Olimpiadi di Londra: un’esplosione di fede religiosa

Vietati nelle sedi di lavoro e nei luoghi pubblici, indossati con orgoglio durante le Olimpiadi di Londra 2012; i simboli religiosi sono approdati sul terreno inglese nonostante le leggi britanniche ne vietino l’esibizione. Ed il “politically correct” imposto dalla regina è stato oltrepassato, senza alcun tentennamento dai gareggianti. Dal segno di croce del corridore giamaicano Usain Bolt (invitato in Vaticano per il prossimo aprile) all’inginocchiamento dell’inglese musulmano Mohamed … Continua a leggere