07/04/2012
Cina, ragazzo di 17 anni vende il rene per comprarsi iPhone e iPad
Nel sud della Cina un adolescente ha venduto un proprio rene per acquistare un iPhone e un iPad. Cinque persone sono stare arrestate. Tra queste, anche il chirurgo che lo scorso aprile aveva effettuato l'intervento per la rimozione del rene. L'agenzia Xinhua riferisce che la banda avrebbe ricevuto per il trapianto circa 35mila dollari.
Il ragazzo, un 17enne identificato solamente con il nome di Wang, sarebbe invece stato ricompensato con 3mila dollari. Secondo le autorità che stanno investigando il caso, il ragazzo, che sarebbe stato avvicinato dalla banda attraverso una chat online, soffre ora di seri problemi renali a seguito dell'operazione alla quale si è sottoposto.
A scoprire quanto era accaduto è stata la madre, insospettita dai nuovi gadget elettronici acquistati dal figlio che incalzato dalle domande ha confessato il modo con il quale aveva ottenuto i soldi.
Fonte: Leggo.it
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12:03 netslash2010 in curiosità | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cina, curiosità dal mondo, scandalo, iphone
05/04/2012
Lega, Bossi si dimette dopo lo scandalo sui conti - ECCO LE INTERCETTAZIONI
Il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, ha presentato in apertura di consiglio federale le proprie dimissioni da segretario del partito. È quanto trapela dall'interno di via Bellerio, dove è in corso la riunione. Ora si tratta di capire se queste dimissioni siano irrevocabili o se possano essere rifiutate dallo stesso consiglio.
LA SUCCESSIONE Il Consiglio federale starebbe valutando una gestione transitoria del partito affidata non a una sola persona, ma più probabilmente ad alcune delle personalità più rappresentative del partito per arrivare al Congresso federale
SOLDI PER BOSSI E CALDEROLI Negli atti dell'inchiesta milanese con al centro l'ex tesoriere Belsito, gli investigatori scrivono che dalle intercettazioni telefoniche emerge che il denaro sottratto alle casse della Lega è andato «a favore» tra gli altri di «Bossi Umberto» e «Calderoli Roberto». Negli atti dell'inchiesta gli investigatori scrivono che «l'irregolarità della gestione dei fondi della Lega, rileva anche sotto il profilo dell'appropriazione indebita in relazione ai fondi derivanti dal finanziamento pubblico». Infatti, si legge ancora, «come minuziosamente descritto da Belsito e dalla Dagrada in numerose intercettazioni telefoniche (...) rilevanti somme di denaro sono state utilizzate per sostenere esigenze personali e familiari, estranee alle finalità ed alle funzionalità del partito Lega Nord ed a favore di: Bossi Umberto, Manuela Marrone (moglie), Bossi Riccardo, Bossi Renzo, Bossi Roberto, Mauro Rosy, Calderoli Roberto, Stiffoni, alla scuola Bosina, con sede a Varese (...), riconducibile a Manuela Marrone ed al SinPa (Sindacato Padano) riconducibile a Mauro Rosy, e ad altri soggetti e strutture citate nelle telefonate ed in corso di identificazione».
CARNET DI ASSEGNI Tra i documenti sequestrati ieri a Roma nella cassaforte del tesoriere della Lega Francesco Belsito vi è un carnet di assegni che reca la scritta «Umberto Bossi». Il carnet, che è relativo al conto corrente della banca sul quale vengono versati i contributi per il Carroccio, è ora all'esame dei pm di Napoli e di Milano
"FREQUENTAZIONI RENZO PEGGIO DI COSENTINO" «Il figlio di lui (di Bossi, ndr) che ha certe frequentazioni... altro che Cosentino, poi, ragazzo!». Così Nadia Dagrada, responsabile amministrativo della sede di via Bellerio della Lega Nord, parla in un'intercettazione dello scorso 8 febbraio di uno dei figli di Bossi con l'ex tesoriere Francesco Belsito. dello scorso 8 febbraio, contenuta negli atti dell'inchiesta milanese con al centro l'ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito, la dirigente della Lega Nadia Dagrada parla con lo stesso Belsito e facendo riferimento in particolare alla senatrice Rosi Mauro dice: «È convinta di avere chissà quale potere... Non si rende conto che ormai quest'uomo ha 70 anni... Non ne ha altri dieci davanti, eh!... Per giunta, è vero che continuano a dire ai magistrati di mettere sotto il fascicolo? Ma prima o poi il fascicolo esce eh!». E più avanti, sempre Dagrada: «Sì è così, perchè quando esce una cosa di questo genere sei rovinato!... Il figlio di lui (di Bossi, ndr) che ha certe frequentazioni... Altro che Cosentino». E Belsito: «Quindi tu dici che sarà intervenuto il padre». E Dagrada: «È intervenuto più Silvio e so che ci sono di mezzo anche alti, ma alti Pd e non è che hanno detto 'chiudi il fascicolo' hanno detto 'manda, ci sono 50 fascicoli', quello era il quinto, gli hanno detto 'inizia a farlo scivolare ventesimo'». E poi Dagrada spiega a Belsito che «il figlio di lui» ha la «macchina con la paletta». E Belsito le chiede: «Ma ce l'ha ancora?». E Dagrada: «Certo! Paletta e lampeggiante, ci sono le foto! prese dalle telecamere per eccesso di velocità per giunta».
SOLDI IN NERO DA BOSSI AL PARTITO C'è una intercettazione agli atti dell'inchiesta di Milano che vede indagato l'ex tesoriere della Lega Belsito in cui Nadia Dagrada «parla del 'neròche Bossi dava tempo fa al partito». Per gli investigatori «il 'nerò è riconducibile alla provenienza del denaro contante che può avere varie origini, dalle tangenti, alle corruzioni».
IL TROTA PORTO' VIA I DOCUMENTI «Renzo Bossi e la sua fidanzata, Baldo Silvia, (...) sono stati insieme alla sede della Lega di via Bellerio e si sono portati via i faldoni della casa (ristrutturazioni?) per timore di controlli, visto il periodo critico». È quanto annotano gli investigatori in un atto dell'inchiesta sull'ex tesoriere della Lega Belsito.
NELLA CASSAFORTE LA CARTELLA 'THE FAMILY' Nella cassaforte del tesoriere della Lega Francesco Belsito tra la documentazione contabile sequestrata ieri dai carabinieri del Noe e dalla Guardia di Finanza vi è anche una cartella con l'intestazione «The family». L'ipotesi degli investigatori è che i documenti siano relativi alle elargizioni ai familiari del leader del Caroccio Umberto Bossi. Gli atti sono all'esame del pm di Napoli, Francesco Curcio, Vincenzo Piscitelli e John Henry Woodcock.
LE INTERCETTAZIONI Marco Lillo sul Fatto quotidiano riporta alcuni passaggi della conversazione tra i due, intercettata:
Belsito: Glielo dico della Fondazione, glielo dico cosa mi volevano far fare che dovevo portargli dei soldi eh.
Dagrada: Esatto!… e tu quello poi ce l’hai registrato?
Belsito: Sì, eh.
Dagrada: Ma tu prima parli col capo (Bossi, ndr), vedi cosa ti dice lui, perché gli fai presente ‘sta roba qui e vedi perché lui poi fa in fretta a cagarsi sotto e dopo di che, si affrontano le due signore (Rosi Mauro e Manuela Marrone, ndr) poi gli spiattelli lì, sul tavolo… allora vedi questa fotocopia qua, vedi queste, vedi questa… figurati queste se vanno in mano, altro che la Tanzania se vanno in mano ai militanti! “Ma non vengono a prendere me – le dici eh – vengono a prendere voi!”.
Del resto Belsito enumera i dati che può usare contro la famiglia Bossi:
Belsito: L’ultima macchina del “principe” (Renzo Bossi probabilmente, ndr) 50 mila? Ho la fattura.
Dagrada: Ma te l’ho detto, tutto quello che, adesso tu domani mattina, dopo aver parlato con Roberto (Castelli, ndr), inizia a fare le copie di quello che hai in cassaforte, dammi retta!
Belsito: Bene.
Nelle intercettazioni Dagrada e Belsito cita il “parco macchine” della famiglia Bossi, come riferisce il Fatto: "La Smart e la più recente Audi A6 che, a dire del tesoriere, sarebbero state messe a disposizione del solito Trota, ma intestate alla Lega Nord. E poi le auto noleggiate per Riccardo Bossi. E anche i contanti. Nadia Dagrada lo invitava a mettere da parte tante cartelline con su indicato nome per nome e anno per anno i soldi e i benefit versati".
NATALE AL BANCOMAT Un'altra vicenda sospetta per i magistrati è quella legata al giro di soldi che coinvolge l'imprenditore veneto Bonet e il suo autista Caminotto. Quest'ultimo, dal 24 dicembre scorso al 3 gennaio. gira i bancomat di mezzo Veneto. In undici giorni effettua 43 operazioni allo sportello prelevando totalmente 73mila euro in denaro contante. «Tutti prelevamenti - scrivono i magistrati - effettuati nel circondario veneto e in una ravvicinata sequenza oraria». Soldi girati a Belsito, che "arriva con la sua Porsche Panamera e incassa". "Un gioco delle tre carte", scrive il Giornale, per far sparire soldi delle aziende di Bonet.
Fonte: Leggo.it
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17:32 netslash2010 in politica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: bossi, scandalo, dimissioni
17/02/2012
Genitori lasciano morire figlio con un cancro curabile, condannati ad 8 anni
Una coppia di genitori, Monica Hussing di 37 anni e William Robinson di 40, provenienti dallo stato dell'Ohio, sono stati condannati a otto anni di carcere per aver lasciato morire il loro figlio di otto anni Willie, affetto da un tumore curabile. Il racconto della Corte spiega l'agonia di Willie, affetto da un linfoma di Hodgkin, un tumore nel collo da cui guariscono il 95% dei pazienti, ma quello del piccolo era diventato più grande di una pallina da tennis.
Il linfoma provocava molto dolore al bambino, ma nonostante le sue richieste d'aiuto, i genitori non hanno provveduto alle spese mediche che lo avrebbero salvato. I due coniugi assumevano con regolarità alcune droghe e secondo il racconto di alcuni conoscenti, passavano giornate intere a letto. Per due anni il piccolo Willie è stato visto anche dai parenti, che preoccupati chiedevano spiegazioni alla coppia, arrivando anche ad offrire del denaro per le cure.
Ma i due si sono sempre rifiutati, anche se in aula hanno usato come scusante la loro precaria situazione economica. Un medico che visitò il corpo di Willie dopo la morte, nel marzo del 2008, disse che sembrava quello di un bambino morto in un campo di concentramento. Dopo la sentenza a otto anni di prigione, i due sono scoppiati in lacrime e la Hussing è uscita singhiozzando: «Io amavo mio figlio».
Fonte: Leggo.it
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18:41 netslash2010 in cronaca, curiosità | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: stati uniti, scandalo, bambino
10/02/2012
Pupo contro Valerio Scanu: «Nel 2010 si è "comprato" Sanremo!»
''Nel 2010 sono stato vittima di un’ingiustizia pazzesca'', Pupo non ha ancora digerito quanto accaduto nell'edizione 2010 di Sanremo, quando in coppia con Emanuele Filiberto di Savoia e Luca Canonici è stato battuto dal giovane Valerio Scanu, ex studente della scuola di ''Amici'': ''La mia canzone "Italia amore mio" - ha dichiarato a "Panorama" via mondoreality.com - aveva stravinto, lo sanno tutti. Poi, a un quarto d’ora dalla fine, come per magia, tutta Italia s’è messa a votare per Valerio Scanu. Un trionfo scippato. La Guardia di Finanza sta ancora indagando".
Il fatto secondo il cantante comunque non è nuovo : "Fino a 10 anni fa si compravano e si vendevano le posizioni fino a 10 minuti dalla fine. Oggi forse si usano trucchetti diversi, si modifica la scaletta per avvantaggiare qualcuno, si tenta di condizionare il televoto, ma non di più. Di Sanremo non importa più niente a nessuno. Se oggi la gara è pulita è solo perché non girano soldi".
Fonte: Leggo.it
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18:35 netslash2010 in cinema e tv, musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sanremo, polemica, scandalo
19/09/2011
Stampa tedesca: "Berlusconi è zotico e volgare, ossessionato dal sesso"
Le ultime notizie sulle intercettazioni riguardanti Silvio Berlusconi non sono sfuggite alla stampa tedesca, sempre attenta alle vicende del nostro paese. Financial Times Deutschland titola un lungo articolo sulle «imbarazzanti intercettazioni», mentre Spiegel pubblica il virgolettato dell'indiscrezione trapelata nei giorni scorsi circa il presunto commento che il presidente del Consiglio avrebbe fatto al telefono con Gianpaolo Tarantini su Angela Merkel.
L'articolo che, per la prima volta sulla stampa tedesca, contiene il virgolettato, è intitolato 'Zotico e volgare'. «Il premier avrebbe detto in una telefonata cose poco carine su Angela Merkel. I diplomatici temono adesso una crisi tedesco-italiana» si legge nel sommario. Si citano poi le parole che Berlusconi avrebbe detto a Tarantini, mentre si trovava ad un vertice internazionale, nel corso di una telefonata intercettata dalla magistratura.
La frase, riportata in italiano, e attribuita al 'Fatto', che ne è la fonte, e viene tradotta in tedesco. «Si tratta di parole imbattibili quanto a volgarità e rozzezza» commenta Spiegel. Anche il tabloid Bild si occupa di Berlusconi, citando una delle frasi intercettate e divulgate dalla stampa: «11 donne stanno davanti alla mia porta, 8 me le sono fatte», questo è l'emblematico titolo. Il quotidiano di Axel Springer pubblica diverse affermazioni attribuite al Premier, e poi conclude con: «Molte aspettative per uno che è nonno (cinque volte)». Il Tagesspiegel Berlusconi titola invece uno dei suoi articoli nelle pagine di politica: 'Il tempo libero di Berlusconi'. Nel contesto generale della crisi economica che minaccia l'Italia e gli italiani, Berlusconi «ha altri problemi», dice il quotidiano. E riferendosi alle frasi intercettate, commenta: «Ne esce fuori il ritratto di un uomo vecchio e ossessionato dal sesso».
Fonte: Leggo.it
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18:58 netslash2010 in politica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: berlusconi, scandalo, polemica, germania
06/07/2011
ADSL, scandalo italiano: firma anche tu la petizione per abbassare le tariffe!
Salve. Vi riporto il link ad una discussione sul forum del sito Hardware Upgrade http://news.hwupgrade.it/13106.html in cui si parla di tariffe ADSL italiane ed estere, anche se la discussione era nata per i commenti ad una notizia riguardante France Telecom. In questa discussione, si parla principalmente delle tariffe per linee ADSL, con confronti tra i servizi italiani ed esteri, nella fattispecie francesi. Vi riporto a titolo informativo alcuni esempi tranquillamente documentabili della situazione scandalosa in cui versa la telefonia ed in questo caso la fornitura di servizi internet nel nostro paese.
Esempio 1: Tele2 Italia e Tele2 France. Stesso identico sito, stessa grafica con il rosso come colore dominante. Sul sito http://www.tele2.it si pubblicizza la ADSL fino a 640 kbit/s a 33,95euro mensili, mentre su http://www.tele2.fr nello stesso spazio campeggiano le scritte che pubblicizzano la linea 1024kbit/s (il doppio) a 14,85euro/mese e la 2048kbit/s (il quadruplo) a 19,85euro/mese.
Esempio 2: Telecom Italia e Telecom Italia France. Su http://www.aliceadsl.fr è possibile vedere l'offerta che il nostro ex (di nome ma non di fatto) monopolista per la telefonia fissa propone ai cugini transalpini. Le offerte sono la Alice Super a 1024Kbit/s in promozione a 5,48euro al mese e la Alice Super 3M a 3072Kbit/s sempre in promozione a 12,48euro al mese. Telecom Italia nel nostro paese invece cosa offre? Un'occhiata al sito http://www.aliceadsl.it per vedere che "l'internet delle meraviglie" nostrana a noi clienti italiani costa 36,95euro per la linea 640Kbit/s e la bellezza di 64,95euro al mese per la linea a 1024Kbit/s.
Ultimo esempio: Tiscali Italia e Tiscali France. Cosa offre da noi l'azienda di Renato Soru? Su http://abbonati.tiscali.it/adsl/a linea ADSL 640kbit/s a 36,95euro mensili (stesso prezzo di Telecom Italia), mentre quella a 1024Kbit/s a 56,95euro. Oltralpe com'è la situazione. Una visitina all'indirizzo http://register.tiscali.fr/adsl/ per vedere in bella mostra le offerte 1024Kbit/s e 2048Kbit/s a 30euro e la linea 512Kbit/s a 20euro/mese.
Quello che mi viene da pensare è questo: cosa abbiamo noi italiani? Non mi sembra che quando mi guardo allo specchio o guardo in faccia un mio connazionale vedo in fronte la scritta "scemo". Perché voi ci fate pagare molte volte più del doppio rispetto alle altre nazioni per un servizio inferiore sotto tutti i punti di vista? Perché nelle altre nazioni arrivate a dare le linee ADSL, a velocità che a volte raggiungono anche quelle della fibra ottica, anche ai paesini sperduti mentre qui in Italia alcuni paesi sanno già che non avranno MAI l'ADSL e di fibra ottica non se ne parla se non grazie a FastWeb (operatore che comunque eroga i suoi servizi solo in pochissime grandi città)? Non è possibile che noi italiani dobbiamo farci spennare da persone che all'estero offrono un servizio che qui ci sognamo la notte, oltretutto a prezzi stratosferici se paragonati a quelli praticati all'estero, come vi ho fatto vedere anche solo nella vicina Francia, senza andare a cercare in paesi lontani. E' questo il progresso informatico di cui si vanta l'Italia in Europa? Degli operatori che da noi fanno fatica a portare le loro ADSL da 256 a 640Kbit/s mentre all'estero forniscono delle linee che viaggiano a velocità anche quadruple o più? Io dico che in Italia è da rivedere al più presto la situazione per quanto riguarda la telefonia in tutti i suoi settori, sia essa fissa, mobile, internet. Ci siamo stufati di questa situazione e ora è giunta per noi l'ora di farci sentire.
CLICCA QUI PER FIRMARE ANCHE TU LA PETIZIONE
Fonte: Petitiononline
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16:56 netslash2010 in tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: adsl, scandalo
03/06/2011
Lettera di Prandelli a Signori: "La vita non è una scommessa"
MODENA - Cesare Prandelli scrive a Signori, all'indomani dello scandalo scommesse esploso nel mondo del calcio. «Caro Beppe, la vita non è una scommessa. È un dono, e bisogna viverla bene» è il messaggio del ct della nazionale. «Se lo incontrassi al bar del paese, forse lo abbraccerei. Senza dimenticare però che abbiamo delle responsabilità» conclude.
«È un periodo della nostra vita in cui ogni giorno ci alziamo e leggiamo di uno scandalo: anche quello di due milioni di case fantasma grida vendetta» commenta Prandelli «Non perdo la speranza e l'entusiasmo, non mi sento tradito - aggiunge l'allenatore azzurro -. Ma certo è un'altra brutta pagina che fa male».
«Nel nostro mondo ci sono troppe tentazioni. Questo è quel che succede, quando ci sono tanti soldi» dichiara. «Credo che dobbiamo tutti tornare a imparare che i soldi vanno sudati, non ci sono guadagni facili» conclude il ct azzurro.
Fonte: Leggo.it
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17:54 netslash2010 in sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prandelli, calcioscommesse, scandalo
02/06/2011
Ecco un sistema "sicuro" di calcio-scommesse
Guardate che simpatica pubblicità mi sono ritrovato pochi minuti fa su un sito di notizie calcistiche.
Se segui il link cosa succede? Ti mettono in collegamento diretto con Signori, Bettarini & company? Battute a parte, è veramente triste l'ennesimo scandalo che è uscito fuori nel mondo del calcio (e chissà quanti altri devono ancora essere scoperti!).
Addirittura per condizionare il risultato di una partita - Cremonese-Paganese, finita comunque 2-0 per i padroni di casa - erano state somministrate (inconsapevolmente) delle sostanze calmanti ai calciatori della Cremonese, rischiando seriamente di mettere a repentaglio la salute di questi poveretti. Ma questo calcio dove vuole arrivare?
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12:45 netslash2010 in curiosità, sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: calcio, scandalo, calcioscommesse
01/04/2011
Che scandalo! Guarda cosa succede...
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18:39 netslash2010 in cronaca | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: notizie, scalpore, scandalo, indiscrezione
03/03/2011
Scandalosa proposta di legge sulla violenza sessuale "lieve" ai minori: ecco i nomi dei senatori firmatari
In questi giorni ho ricevuto una mail con l'invito a diffonderne il messaggio in allegato. Tale documento conteneva quanto segue:
«Si commenta da sé.
Si erano inventati un emendamento proprio carino. Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l'emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di "Violenza sessuale di lieve entità" nei confronti di minori.
Firmatari alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l'abolizione dell'obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se - appunto - di "minore entità".
Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale "di lieve entità" nei confronti di un bambino. Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c'è stato il fuggi-fuggi, il "ma non lo sapevo", il "non avevo capito", il "non pensavo che fosse proprio così" uniti all'inevitabile berlusconiano "ci avete frainteso".
Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari dell'emendamento 1707.
Annotateli bene (e ricordate le facce):
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20:34 netslash2010 in blog life | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: scandalo, governo


