Curiosità dal WebFedePoliticaCalcio - Sport Ridiamoci su... Videogiochi

14/05/2012

Stati Uniti, 65 euro di multa a chi invia SMS mentre cammina

curiosità dal mondo, sms, stati unitiMandare sms mentre si passeggia è un'abitudine di molti, ma la distrazione può essere fatale per alcuni. Per ridurre gli incidenti, e in molti casi evitare la morte, in una cittadina degli Stati Uniti, Fort Lee, nel New Jersey, è stata introdotta una multa per i pedoni che usano il cellulare per mandare sms. Il provvedimento è stato adottato dopo che nell'ultimo anno si sono verificati 20 decessi per disattenzione su strada, e per ora le multe staccate sono 117, ognuna da 85 dollari, circa 65 euro.

Fonte: Leggo.it

Se ti è piaciuto questo post, clicca sul pulsante qui sotto e fallo leggere ai tuoi amici:
Condividi

16/04/2012

Creare un'App in poche mosse: Apple lancia il software per programmare facile

apple, stati uniti, softwareTante idee per creare nuove app per iPhone o iPad ma nessuna competenza tecnica? Niente paura, presto anche per i non addetti ai lavori trasformare un'intuizione in un'applicazione per i prodotti della mela, potrebbe diventare fattibile.

A quanto anticipa infatti il sito USA AppleInsider la casa di Cupertino avrebbe progettato una soluzione in questo senso. Per aiutare gli inventori a sviluppare le app gli 'eredi' la Apple avrebbe creato un nuovo software - il cui brevetto sarebbe già stato registrato sotto il nome di 'Content Configuration for Device Platforms' che renderebbe accessibili a tutti gli strumenti per la programmazione delle app.

Niente più codici di programmazione incomprensibili dunque ma solo alcune semplici mosse intuitive, basate su un’interfaccia grafica drag and drop per dare forma, in modo basilare, alla propria idea.

Fonte: Adnkronos

Se ti è piaciuto questo post, clicca sul pulsante qui sotto e fallo leggere ai tuoi amici:
Condividi

14/04/2012

Uomo placa una rissa mangiando patatine (VIDEO)

Non solo snack ipercalorici. Le patatine possono essere ''salvifiche'' in caso di rissa. L'ha dimostrato Charles Sonder, un architetto di 24 anni, che in un martedì notte alla fine di marzo, ha sedato una rissa armato soltanto del suo cartoccetto unto di "tuberi fritti". Il serafico giovanotto si trovava in una vagone della metropolitana di New York dove due persone hanno cominciato a litigare e a picchiarsi.

A questo punto Sonder, che e' stato anche un campione di wrestiling, è intervenuto ma in modo del tutto inaspettato: si e' piazzato tra i due litiganti sgranocchiando le sue patatine e riuscendo a creare una sorta di "zona demilitarizzata". Infatti i due passeggeri, un uomo e una donna che si prendevano a calci e pugni urlando, hanno subito smesso.

Il gesto è stato ripreso da un altro passeggero della metropolitana che lo ha caricato sul Youtube. Il popolo della Rete - cliccando il suo video piu' di un milione di volte - ha fatto il resto e il pacifico Sonder e' diventato un eroe. Gli e' stato affibbiato addirittura un soprannome: 'Snackman'. Oggi e' addirittura il New York Times a omaggiarlo: 'Quando volano calci e pugni in metro, arriva Snackman'. Ecco il video di questo nuovo (ed originale) supereroe:

Fonte: Leggo.it

Se ti è piaciuto questo post, clicca sul pulsante qui sotto e fallo leggere ai tuoi amici:
Condividi

14/03/2012

Lavavetri cade dal 47' piano di un grattacielo: è vivo!

curiosità dal mondo, notizie buffe, stati unitiUn lavavetri sopravvive dopo una caduta dal 47esimo piano di un grattacielo di Manhattan mentre il fratello, che lavorava accanto a lui nella stessa impalcatura, muore sul colpo. «Perché il primo è morto e l’altro no?» Si chiede il New York Times che ha interpellato gli esperti per spiegare ciò che i media della Grande Mela hanno già ribattezzato «il miracolo di Natale». Il 37enne Alcides Moreno e suo fratello Edgar, 30 anni, si preparavano a pulire le finestre color fumo della Solow Tower, un grattacielo all'angolo tra la 66esima Strada e la Seconda Avenue, nell'Upper East Side di Manhattan, quando ad un certo punto l'impalcatura ha ceduto e i due sono precipitati nel vuoto. Quando i pompieri sono arrivati, alcuni minuti più tardi, Edgar Moreno era già morto mentre Alcides, perfettamente lucido dopo aver riportato gravi lesioni interne, parlava seduto sul marciapiede. «È un vero e proprio miracolo che sia potuto cadere da quell'altezza ed essere ancora vivo - spiega il vice capo dei pompieri di New York Thomas McKavanagh - In quasi 30 anni di carriera non ho mai visto un prodigio del genere». Le condizioni di salute di Alcides Moreno – subito ricoverato al New York Presbyterian-Weill Cornell Hospital di Manhattan - restano critiche. «Ha subito danni ai polmoni e ai reni, oltre a varie fratture ossee - spiega la moglie Rosario - Il suo volto è in buone condizioni, se si pensa a ciò cui è andato incontro».

Ma i dottori non se la sentono di emettere una prognosi definitiva. «Non riescono proprio a spiegarsi come sia potuto sopravvivere - incalza la moglie Rosario - È la prima volta che si trovano davanti un caso del genere e anche loro stanno imparando, giorno per giorno». Ma il «miracolo» di cui tutta Manhattan parla ha una sua spiegazione logica. «Penso che Alcides è sopravvissuto perché ha seguito alla lettera le regole che ci insegnano nei corsi specializzati per lavavetri», spiega il 35enne Vincente Bustamante, amico e collega dei fratelli Moreno. «La prima regola è che, qualora l’impalcatura dovesse cedere, dobbiamo sdraiarci carponi, con lo stomaco appiccicato alla tavola del soppalco». Mentre Alcides è atterrato a bordo della piattaforma, che ha agito da tampone, attutendo l’impatto della caduta, Edgar ha avuto paura e si è tuffato nel vuoto, sfracellandosi sul marciapiede. Il comune di New York ha subito aperto due indagini, la prima guidata dal Building Department, la seconda dalla Federal Occupational and Health Administration.

Il New York Times ha scoperto che la ditta che impiegava i due fratelli, - la City Wide Window Cleaning del Queens - non è iscritta al sindacato dei lavavetri e quindi non era tenuta a seguire i rigidi codici di sicurezza imposti dalle Union alle ditte che usano i lavavetri. «I datori di lavoro di mio marito non si sono neppure presi la briga di chiamarci per esprimere le loro condoglianze», si lamenta Rosario Moreno.

Alessandra Farkas

Fonte: Corriere

Se ti è piaciuto questo post, clicca sul pulsante qui sotto e fallo leggere ai tuoi amici:
Condividi

06/03/2012

Scrive su Facebook: "Guidare e scrivere è pericoloso", e poco dopo si schianta e muore

incidente, facebook, curiosità dal mondo, stati unitiGuidava e scriveva messaggi ai genitori a casa. Taylor Sauer, una studentessa fuorisede, stava tornando da loro e nel frattempo li aggiornava sul lungo viaggio via Facebook. L'ultimo messaggio è stata un'amara profezia: "Guidare e scrivere su Facebook non è sicuro, ahah". Poi alcuni secondi dopo, l'impatto violento con un tir.
Una storia terribile, macabramente ironica, come riconoscono i genitori, che lottano da quasi due mesi (l'incidente è avvenuto il 14 gennaio), con il dolore straziante e che sperano che questa storia serva a cambiare le leggi dell'Idaho (Stati Uniti), dove non è vietato usare il cellulare e guidare contemporaneamente.

Fonte: Leggo.it

Se ti è piaciuto questo post, clicca sul pulsante qui sotto e fallo leggere ai tuoi amici:
Condividi

17/02/2012

Genitori lasciano morire figlio con un cancro curabile, condannati ad 8 anni

stati uniti, scandalo, bambinoUna coppia di genitori, Monica Hussing di 37 anni e William Robinson di 40, provenienti dallo stato dell'Ohio, sono stati condannati a otto anni di carcere per aver lasciato morire il loro figlio di otto anni Willie, affetto da un tumore curabile. Il racconto della Corte spiega l'agonia di Willie, affetto da un linfoma di Hodgkin, un tumore nel collo da cui guariscono il 95% dei pazienti, ma quello del piccolo era diventato più grande di una pallina da tennis.

Il linfoma provocava molto dolore al bambino, ma nonostante le sue richieste d'aiuto, i genitori non hanno provveduto alle spese mediche che lo avrebbero salvato. I due coniugi assumevano con regolarità alcune droghe e secondo il racconto di alcuni conoscenti, passavano giornate intere a letto. Per due anni il piccolo Willie è stato visto anche dai parenti, che preoccupati chiedevano spiegazioni alla coppia, arrivando anche ad offrire del denaro per le cure.

Ma i due si sono sempre rifiutati, anche se in aula hanno usato come scusante la loro precaria situazione economica. Un medico che visitò il corpo di Willie dopo la morte, nel marzo del 2008, disse che sembrava quello di un bambino morto in un campo di concentramento. Dopo la sentenza a otto anni di prigione, i due sono scoppiati in lacrime e la Hussing è uscita singhiozzando: «Io amavo mio figlio».

Fonte: Leggo.it

Se ti è piaciuto questo post, clicca sul pulsante qui sotto e fallo leggere ai tuoi amici:
Condividi

07/02/2012

Dagli Stati Uniti ecco la sciarpa che avverte quando sta per nevicare

curiosità dal mondo, stati uniti, Si chiama Jack Frost Scarf ed è l'ultimo parto della bizzarria americana. All'apparenza si tratta di una comunissima sciarpa di cotone blu, lavabile in lavatrice con tutti gli altri capi. Ma è con le variazioni del clima che manifesta tutta la sua "utilità".
Quando infatti incombe il pericolo di una nevicata, la sciarpa fa spuntare sul suo tessuto una miriade di fiocchi di neve stampati con uno speciale colorante termocromatico, che si intensificano con l'abbassamento della temperatura. Per nulla economica (costa circa 46,00 €) e non particolarmente calda (il tessuto è quello delle t-shirt), ha l'unico vantaggio di non farti cogliere di sorpresa dalla bufera.

Autore: Debora Attanasio
Fonte: Leggo.it

Se ti è piaciuto questo post, clicca sul pulsante qui sotto e fallo leggere ai tuoi amici:
Condividi

10/01/2012

Stati Uniti, professore "finge" morte della figlia per andare in vacanza

curiosità dal mondo, morte, notizie buffe, stati unitiMolte persone sono pronte a tutto pur di guadagnarsi qualche giorno di vacanza, ma un'insegnante di New York ha davvero esagerato. Joan Barnett, 58 anni, dipendente della Manhattan High School of Hospitality Management, ha infatti finto la morte di una delle figlie per trascorrere una settimana in Costa Rica.
L'autrice della macabra truffa ha prima costretto un'altra figlia a chiamare il suo datore di lavoro dicendo che la sorella aveva avuto un attacco di cuore mentre si trovava nel paradiso tropicale. Quindi poco dopo ha richiamato la scuola per dire che la ragazza era morta e una decina di parenti, tra cui la madre, erano in viaggio per la Costa Rica.
Infine la Barnett ha inviato via fax un certificato di morte, ovviamente scritto di suo pugno, in cui si leggeva che Xinia Daley Herman era deceduta. Secondo quanto dichiarato al Daily News da un investigatore, i funzionari della scuola si sono insospettiti e dopo alcune verifiche hanno scoperto che si trattava di una bufala. La Barnett infatti aveva prenotato il volo per la località caraibica tre settimane prima del - fortunatamente - falso decesso della figlia. Ora la donna, che è stata licenziata dal suo posto di lavoro, dovrà rispondere del reato di truffa davanti alla Corte Criminale di Manhattan

Fonte: Leggo.it

Se ti è piaciuto questo post, clicca sul pulsante qui sotto e fallo leggere ai tuoi amici:
Condividi

29/11/2011

Per i giovani Internet è diventato più importante dell'amore e degli amici

curiosità dal mondo, indagine, statistiche,stati unitiÈ scattato un amore insuperabile tra Internet e i giovani: quasi la metà (40%) dei giovani di 18-30 anni dichiara che è più importante la rete che uscire con una ragazza o con gli amici; nella scala delle priorità viene prima Twitter e poi la fidanzata.

Aggiornare la propria pagina su Facebook e tenersi aggiornato sul conto di quella degli amici è più importante di uscire, andare a una festa, conoscere nuove persone. È quanto emerge da un rapporto realizzato dalla Cisco Systems di San Josè in California: il 55% degli intervistati dichiara che non potrebbe vivere senza Internet, uno su tre che il Web è come l'acqua, il cibo, l'aria per respirare. Secondo il rapporto '2011 Cisco Connected World Technology Report', contrariamente a quanto ci si aspetterebbe, alla fine sono proprio i più cresciuti, i 30enni, giovani lavoratori, e non gli studenti di età inferiore, a risultare maggiormente Internet-dipendenti.

E a causa dell'invasività della rete, si assottiglia sempre di più, tra i giovani professionisti, perennemente online, il confine tra vita privata e lavoro. Tanti i dati riferiti nel rapporto, che ha coinvolto giovani di 14 paesi, tra cui l'Italia, in due indagini distinte, una su studenti (2800) e l'altra su giovani professionisti (2800). Per il 55% degli studenti di college e ben il 62% dei giovani lavoratori è impossibile vivere senza Internet, che è considerato parte integrante delle loro vite. Ben il 64% degli intervistati dichiara che se dovesse scegliere tra l'accesso a Internet e l'auto, sicuramente rinuncerebbe a quest'ultima. Inoltre due giovani su 5 dicono che è più importante Internet delle uscite con partner e amici e anche dell'ascolto di musica.

E ancora, oltre uno studente su 4 (27%) dice che collegarsi a Facebook è più importante che andare alle feste o uscire. I giovanissimi che studiano ammettono di distrarsi continuamente mentre sono impegnati nei compiti o nella preparazione di esami, non potendo fare a meno di collegarsi, di leggere il 'Tweet' di questo o quell'amico, di fare un salto su Facebook. Secondo la ricerca, i giovani lavoratori, invece, stanno perdendo quasi completamente il senso del confine tra vita privata e lavoro, non e solo perchè leggono in tempo reale ogni messaggio del 'capo', ma anche perché Internet ha fatto da volano per l'instaurarsi di un numero crescente di rapporti d'amicizia tra colleghi, in passato più rari. Infine, tra i lavoratori che usano Twitter, oltre due su tre (68%) seguono l'attività del loro capo o dei loro colleghi sul micro blog; il 42% segue entrambe, mentre solo meno di un terzo (32%) preferisce mantenere privata la propria vita personale.

Fonte: Leggo.it

Se ti è piaciuto questo post, clicca sul pulsante qui sotto e fallo leggere ai tuoi amici:
Condividi

18/11/2011

Coppia divorzia, il giudice: "Devono scambiarsi le password di Facebook"

facebook, curiosità dal mondo, stati unitiIl giudice della New London Supreme Court del Connecticut ha ordinato a due coniugi in via di separazione di scambiarsi le password di Facebook, MySpace e altri siti di incontri, per favorire le indagini dei rispettivi avvocati. L'insolita sentenza dovrà essere attuata da Stephen e Courtney Gallion, due coniugi che volevano porre fine al loro matrimonio a causa dei ripetuti tradimenti della donna. Stephen Gallion ha chiesto la custodia della figlia, dopo aver letto alcune mail private della moglie che si definiva «incapace come madre». Adesso la decisione del giudice Kennet Shluger costringe i due a scambiarsi i dati; controllando che questi non vengano utilizzati, modificati o cancellati da nessuna delle due parti.

ALTRI CASI Non è il primo caso in cui Facebook entra nelle aule giudiziarie. L'anno scorso, un giudice della Pennsylvania, ordinò ad un uomo di fornigli la password del social network per vedere le sue foto. L'uomo sosteneva di avere un probelma fisico che gli impediva di muoversi e chiedeva l'invalidità. Con questo escamotage, il giudice ha però scoperto delle immagini recenti che ritraevano l'impostore in una battuta di pesca, in perfetta salute. Invece lo scorso mese, sempre in Pennsylvania, un giudice ha chiesto l'amicizia ad un imputato accusato di lesioni personali, per controllare la natura dei messaggi che postava sulla sua bacheca.

Fonte: Leggo.it

Se ti è piaciuto questo post, clicca sul pulsante qui sotto e fallo leggere ai tuoi amici:
Condividi

Tutti gli articoli