07/05/2012
Cerca casa con una App
Le ricerche immobiliari mobile sono aumentate del 200% dallo scorso anno, di queste oltre il 75% è rappresentato da ricerche geolocalizzate. Questi i numeri alla base della nuova versione dell'applicazione iPhone di Immobiliare.it che, disponibile su App Store, permette agli utenti di ricercare gli immobili disegnando l’area su mappa direttamente attraverso lo schermo dell’iPhone.
L’applicazione di Immobiliare.it, sviluppata interamente dallo staff tecnico interno all’azienda, è la prima in Europa e la seconda al mondo a permettere una ricerca di questo tipo ed è il frutto di un lavoro iniziato più di un anno fa.
"Sin dal lancio della prima versione dell’applicazione per iPhone nel Novembre 2009 - ha dichiarato Silvio Pagliani, presidente di Gruppo Immobiliare.it - abbiamo notato che gran parte delle ricerche erano geolocalizzate. Le persone cercavano gli immobili vicini al luogo da cui si connettevano molto più di quanto ci aspettassimo. Era chiaro cosa volevano gli utenti, ma all’epoca la tecnologia sviluppata per il web non era pensata per questi scopi, così abbiamo deciso di crearla noi".
All’inizio del 2011 è quindi iniziato il “progetto mappe”, che aveva come obiettivo quello di permettere un nuovo tipo di ricerca basato sull’area geografica, assolutamente rivoluzionario rispetto a quella tradizionale per parametri, comune e zona.
"Come spesso accade per la tecnologia - ha continuato Pagliani - la parte complessa è quella che non si vede. In questo caso la difficoltà era quella di creare un motore di ricerca che potesse essere utilizzato contemporaneamente da migliaia di persone con ricerche uniche, e a volte con geometrie molto complesse pur mantenendo grande velocità di risposta. E soprattutto sviluppare una nuova piattaforma utilizzabile anche sul sito web".
Immobiliare.it ha sempre creduto nella ricerca su smartphone, impegnandosi nella creazione di applicazioni molto apprezzate dal pubblico: oltre 300.000 download e quasi 7.000 recensioni, con una valutazione media superiore a 4,5 stelle su 5 per le app sviluppate per Iphone, iPad e Android, hanno fatto di Immobiliare.it il marchio leader nel mobile del settore immobiliare italiano.
La nuova versione dell’applicazione Immobiliare.it per iPhone segue il recente lancio di quella specifica per Android, per iPad e il sito mobile. Con questa mossa Immobiliare.it rafforza la sua leadership nella ricerca immobiliare tramite smartphone e tablet in Italia.
Fonte: Adnkronos
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14:17 netslash2010 in tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: applicazioni, iphone, android, statistiche
26/04/2012
Megaupload sta per tornare?
In caso finisse così, si finirebbe in una situazione assurda. L'intera operazione che ha portato a gennaio alla chiusura di Megaupload e Megavideo potrebbe essersi basata su presupposti scorretti.
E non di poco, visto che il punto di domanda che pesa sull'operazione è di quelli enormi: potevano la giustizia americana e l'FBI intervenire nei confronti di un'azienda estera, con sede e operatività al di fuori degli Stati Uniti (in questo caso in Nuova Zelanda)?
A riflettere su questi temi è il giudice americano Liam O'Grady, che si sta occupando del destino dei file - legali e non - contenuti nei server di Megaupload e che ha dichiarato che difficilmente si arriverà a un processo.
Ovviamente Kim Dotcom, boss di Megaupload, non è conciliante, anzi. Dotcom accusa di corruzione ai più alti livelli la politica degli Stati Uniti, a suo avviso totalmente piegata agli interessi degli "estremisti del copyright".
È evidente che, in caso tutti si risolvesse in un nulla di fatto, il danno per Megaupload sarebbe enorme. Ma sarebbe enorme anche il danno per l'FBI e il dipartimento di Giustizia, che vedrebbero azzerata l'unica operazione anti-pirateria ad avere avuto risultati concreti dai tempi di Napster, senza parlare del pessimo ritorno d'immagine dal punto di vista dell'autorevolezza.
Fonte: Rockit
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11:35 netslash2010 in curiosità, tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: megaupload, web, computer, polemica
16/04/2012
Creare un'App in poche mosse: Apple lancia il software per programmare facile
Tante idee per creare nuove app per iPhone o iPad ma nessuna competenza tecnica? Niente paura, presto anche per i non addetti ai lavori trasformare un'intuizione in un'applicazione per i prodotti della mela, potrebbe diventare fattibile.
A quanto anticipa infatti il sito USA AppleInsider la casa di Cupertino avrebbe progettato una soluzione in questo senso. Per aiutare gli inventori a sviluppare le app gli 'eredi' la Apple avrebbe creato un nuovo software - il cui brevetto sarebbe già stato registrato sotto il nome di 'Content Configuration for Device Platforms' che renderebbe accessibili a tutti gli strumenti per la programmazione delle app.
Niente più codici di programmazione incomprensibili dunque ma solo alcune semplici mosse intuitive, basate su un’interfaccia grafica drag and drop per dare forma, in modo basilare, alla propria idea.
Fonte: Adnkronos
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19:51 netslash2010 in tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: apple, stati uniti, software
28/03/2012
Apple accusata di pubblicità ingannevole su 4G, costretta al rimborso
Dire che il nuovo iPad è super veloce perché viaggia sulla nuova rete 4G è pubblicità ingannevole. Lo ha stabilito l'Antitrust australiana visto che i tablet marchiati Apple in realtà possono collegarsi alla nuova rete Lte solo in Nord America.
Nel resto del mondo, Australia ed Europa comprese, questo non può avvenire perchè iPad non è compatibile quindi si può connettere solo alla vecchia rete 3G. L'autority australiana ha chiesto al tribunale di condannare la Apple per pubblicità ingannevole, di rimborsare i clienti e di pagare una multa. Apple ha fatto sapere, tramite i suoi avvocati, che è disposta a rimborsare i clienti che vorranno restituire il nuovo iPad.
Fonte: Leggo.it
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16:07 netslash2010 in tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: apple, polemica
21/03/2012
Evoluzione dischi rigidi: a breve usciranno hard disk da 60 Terabyte!
L'evoluzione degli hard disk non sembra avere limiti. La Seagate ha appena conquistato il record di densità di storage su un disco rigido, comprimendo un terabyte in un pollice quadrato, praticamente il doppio dei vecchi modelli. Con questa nuova tecnologia di compressione siamo arrivati a 'memorie' da 1 a 6 terabyte, su dischi da 2,5 e 3,5 pollici, ma adesso presto si potrà registrare fino a 10TB per pollice quadrato. Secondo l'edizione americana del sito hi-tech Gizmodo, in un futuro non molto lontano arriveremo ad avere hard disk da 60 TB.
Fonte: Leggo.it
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14:34 netslash2010 in curiosità, tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: progressi della scienza, curiosità
20/01/2012
FBI fa chiudere Megaupload e Megavideo
Megaupload, Megavideo e Megaporn sono stati chiusi definitivamente dal FBI su ordine del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Mentre la community online ieri era in lutto, Anonymous ha prontamente reagito attaccando i siti dello US Department of Justice, Universal Music, RIAA (Recording Industry Association of America) e MPAA (Motion Picture Association of America).
Le accuse nei confronti dei gestori di Megaupload, la piattaforma di file hosting più nota del Web, sono molto gravi. Si parla di una monumentale violazione delle norme sul copyright. Com'è risaputo la piattaforma online principale e quelle periferiche hanno permesso a lungo la condivisione di film, musica, libri e ogni genere di file piratato.
La differenza sostanziale rispetto al mondo P2P è che ogni contenuto veniva archiviato in anonimato sui server della società. Pagando un abbonamento da pochi dollari al mese si poteva procedere poi con il downloading al massimo della velocità consentito dal proprio servizio ADSL. Senza contare il sistema di bonus che premiava gli utenti che riscuotevano maggiore successo nell'attività di sharing. Non a caso le ricerche dei file avvenivano tramite specifici motori di ricerca, blog o forum.
Si stima che tutta questa attività abbia generato non meno di 175 milioni di dollari di ricavi, grazie a pubblicità e abbonamenti, e circa 500 milioni di dollari di danni per i detentori di copyright.
Alla sbarra sono finiti 7 individui e 2 società (Megaupload Limited e Vestor Limited). La pena massima che si rischia è piuttosto alta: 20 anni di prigione per cospirazione a scopo di racket, 5 anni di prigione per cospirazione a scopo di violazione di copyright, 20 anni di prigione per cospirazione a scopo riciclaggio di denaro sporco e infine 5 anni di prigione per la sostanziale violazione criminale del copyright. Per un totale di 60 anni carcere.
Fonte: Tomshw
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10:15 netslash2010 in tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: computer, web, arresto, megaupload
03/01/2012
Previsto boom di malware per smartphone e tablet nel 2012
La moda di smartphone e tablet nel 2012 contagerà anche i produttori di (anti)virus, 'ingolositi' dai numeri sempre più alti di questi dispositivi. La previsione è di alcune aziende informatiche, che già hanno visto questo trend nelle cifre dell'anno appena passato. ''La piattaforma Android - si legge ad esempio nel rapporto di Trend Micro - sta diventando quella favorita dagli attacchi per il suo modello di distribuzione delle applicazioni completamente aperto''.
Secondo le cifre fornite da McAfee, nel terzo trimestre del 2011 le applicazioni malware che hanno colpito il sistema operativo inventato da Google hanno fatto un balzo del 37% rispetto al secondo, che già aveva visto un aumento del 76% rispetto al primo. Nell'intero anno 2011 l'azienda informatica si aspetta di arrivare a un record di 75 milioni di 'campioni' di malware isolati nel mondo. Per quanto riguarda i trend del 2012, l'azienda prevede che le mode emergenti nel mondo dei virus per computer, come l'assalto alle password di chi usa l'home banking e i furti di moneta virtuale, entreranno a far parte delle minacce principali: ''Anche gli attacchi con motivi politici aumenteranno - prevede il rapporto - cosi' come quelli contro le figure pubbliche''. (Ansa)
Fonte: Leggo.it
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12:54 netslash2010 in curiosità, tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: virus, smart-phone, statistiche
26/12/2011
Facebook e privacy, in arrivo modifiche sui dati personali
Facebook diventa più sicuro. Il più grande social network del mondo entro sei mesi rivedrà i suoi servizi in Europa dopo l'esame riguardo alla gestione dei dati personali a cui è stato sottoposto dall’organo di garanzia dell'Irlanda. Facebook ''ha accettato di introdurre numerosi miglioramenti'' al suo servizio che sarà oggetto di una revisione formale a luglio, riferisce l'agenzia irlandese di protezione dei dati, al termine di una procedura di controllo durata tre mesi.
''E' stato un impegno stimolante sia per il mio ufficio sia per Facebook Irlanda'', spiega Billy Hawkes, commissario dell'agenzia irlandese. Dal rapporto emerge che è necessario ''aumentare la trasparenza e i controlli riguardo all'uso dei dati personali a fini pubblicitari''. L'agenzia ha cominciato tre mesi fa la revisione di Facebook in conformità con le norme sulla protezione dei dati dell'Irlanda e dell'Unione europea. Il social network da parte sua si è dichiarato disponibile a migliorare la comunicazione agli utenti su ciò che accade quando cancellano o rimuovono un contenuto e a semplificare le spiegazione riguardo alla privacy.
Fonte: Adnkronos
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17:38 netslash2010 in tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: facebook, social network, indagine
18/11/2011
Coppia divorzia, il giudice: "Devono scambiarsi le password di Facebook"
Il giudice della New London Supreme Court del Connecticut ha ordinato a due coniugi in via di separazione di scambiarsi le password di Facebook, MySpace e altri siti di incontri, per favorire le indagini dei rispettivi avvocati. L'insolita sentenza dovrà essere attuata da Stephen e Courtney Gallion, due coniugi che volevano porre fine al loro matrimonio a causa dei ripetuti tradimenti della donna. Stephen Gallion ha chiesto la custodia della figlia, dopo aver letto alcune mail private della moglie che si definiva «incapace come madre». Adesso la decisione del giudice Kennet Shluger costringe i due a scambiarsi i dati; controllando che questi non vengano utilizzati, modificati o cancellati da nessuna delle due parti.
ALTRI CASI Non è il primo caso in cui Facebook entra nelle aule giudiziarie. L'anno scorso, un giudice della Pennsylvania, ordinò ad un uomo di fornigli la password del social network per vedere le sue foto. L'uomo sosteneva di avere un probelma fisico che gli impediva di muoversi e chiedeva l'invalidità. Con questo escamotage, il giudice ha però scoperto delle immagini recenti che ritraevano l'impostore in una battuta di pesca, in perfetta salute. Invece lo scorso mese, sempre in Pennsylvania, un giudice ha chiesto l'amicizia ad un imputato accusato di lesioni personali, per controllare la natura dei messaggi che postava sulla sua bacheca.
Fonte: Leggo.it
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20:09 netslash2010 in curiosità, tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: facebook, curiosità dal mondo, stati uniti
06/10/2011
Steve Jobs: ecco le tappe della storia di un uomo che ha rivoluzionato la tecnologia
Da qualche ora è scomparso Steve Jobs, colpito da un cancro al pancreas. Ma la sua storia resta, avendo lasciato un'impronta indelebile nel mondo dell'hi-tech. Ripercorriamo alcune delle tappe principali di un uomo che ha incarnato il motto ''genio e sregolatezza'' nella sua persona:
24 febbraio 1955: Steven Paul Jobs nasce il California. Cresce in una zona che molti anni dopo si chiamerà Silicon Valley.
1974: lavora come tecnico alla fabbrica di videogames Atari, qui comincia a risparmiare soldi per fare un viaggio in India che contribuirà alla sua ispirazione spirituale.
1 aprile 1976: Jobs e Steve Wozniak fondano la Apple Computer, dopo aver messo a punto il progetto del primo computer nel garage della casa di Steve. Assieme creano Apple I.
24 gennaio 1984: Apple lancia Macintosh, una macchina con una tastiera, tutto in uno, riconosciuto come il prodotto che rivoluziona l’industria dei personal computer.
Settembre 1985: Jobs lascia Apple, dopo una lunga disputa con gli altri dirigenti dell’azienda.
1986: Jobs crea una nuova azienda che si chiama NeXT, Inc. e compra gli studi di animazione del creatore di Guerre Stellari, il regista George Lucas. Nasce Pixar, che crea alcune delle piu” famose pellicole d’animazione, totalmente prodotte al computer, come Toy Story, A Bug’s Life, Monsters Inc., y Finding Nemo (Alla ricerca di Nemo).
1997: NeXT ha problemi finanziari e viene comprata da Apple, che navigava anche lei in cattive acque. Jobs rientra a casa madre come amministratore delegato.
1998: sotto la sua direzione Apple lancia l’iMac.
Ottobre 2001: Apple crea l’iPod, promuovendo l’idea delle “1.000 canzoni nella tua tasca”.
28 aprile 2003: Apple lancia il negozio di musica on-line 'iTunes Music Store', che vende 200.000 canzoni per 99 centesimi l’una.
Agosto 2004: a Jobs viene diagnosticato un cancro al pancreas e si opera.
Dicembre 2004: Le vendite di iPod raggiungono i 10 milioni di pezzi. Il numero di canzoni scaricate su iTunes supera i 200 milioni.
Ottobre 2005: Apple presenta il nuevo iPod, iTunes vende 1 milione di video in meno di tre settimane.
Gennaio 2007: Apple presenta l’iPhone.
Settembre de 2007: Apple presenta l’iPod Touch
Giugno 2008: Apple introduce un aggiornamento del iPhone, capace di usare applicazione dei programmi, le apps, disegnati per altri computer crando una nuova industria.
Giugno 2008: Apple crea l’App Store. Il nuovo iPhone 3G esce in vendita con 10 milioni di apps scaricate nel primi 10 giorni in cui era in commercio.
Febbraio 2009: Jobs chiede un periodo di pausa di sei mesi e si sottopone a un trapianto di fegato.
Gennaio 2010: Apple lancia il primo computer tablet con schermo tattile, l’iPad.
Gennaio 2011: Jobs si prende altri sei mesi ma annuncia che rimarrà coinvolto nelle decisioni del gruppo.
Marzo 2011: Jobs si presenta al lancio del iPad 2. Le azioni di Apple salgono del 2% nei minuti dopo la fine del suo discorso.
10 agosto 2011: Apple supera per qualche momento l’azienda petroliera ExxonMobil come l’azienda di maggior valore al mondo.
24 agosto 2011: Jobs emoziona il mondo annunciando il suo passo indietro dalla guida di Apple. Tim Cook prende il suo posto.
5 ottobre 2011: il mondo intero è sconvolto dalla notizia della sua morte. A soli 56 anni. Obama addolorato lo ricorda così: “Il mondo ha perso un visionario”.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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10:37 netslash2010 in cronaca, tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: morte, steve jobs, storia

