Berlusconi attacca le toghe: “Ora una commissione d’inchiesta sui magistrati” e intanto è polemica su una sua barzelletta sugli ebrei

images.jpgRoma – (Adnkronos) – Il premier in un video: “Che faccia nomi e cognomi dei magistrati che vogliono sovvertire il risultato elettorale. C’è un’associazione a delinquere”. Poi racconta una barzelletta sugli ebrei. In mattinata è salito al Quirinale per incontrare Napolitano. Ieri la fiducia al Senato con 174 sì e 129 no e il giorno prima con 342 voti favorevoli alla Camera. Bossi: “Per ora non si va alle urne”. Fini: “Martedì il nuovo partito”. Bersani: “Premier incommentabile”. Scintille tra il Cavaliere e Di Pietro in Aula (VIDEO)

Una commissione parlamentare che “faccia nomi e cognomi dei magistrati” che vogliono sovvertire il risultato elettorale, esautorando il presidente del Consiglio con le sentenze giudiziarie. E’ il contenuto di un passaggio di un video trasmesso dall’edizione on line di “Repubblica”, che mostra Silvio Berlusconi parlare a un gruppo di giovani che lo hanno incontrato sotto Palazzo Grazioli la notte del suo compleanno, festeggiato il 29 settembre. Il presidente del Consiglio parla a chi lo ascolta della sentenza Mills e spiega che i giudici hanno dimostrato la tesi della corruzione con meccanismo “folle”. “Ma la cosa tragica e drammatica -aggiunge il premier- è che tre diversi collegi giudicanti e la Cassazione hanno asseverato questa tesi, dimostrando quindi che c’è un accordo tra i giudici di sinistra, che vuole sovvertire il risultato delle elezioni e che, attraverso questa interpretazione assurda della giustizia, vogliono eliminare chi è stato nominato dagli elettori. Quindi c’è un macigno sul sistema democratico che è costituito da questa organizzazione interna”. A questo punto l’audio diventa incomprensibile e nel passaggio successivo, Berlusconi prosegue: “… chiedere una commissione parlamentare che faccia nomi e cognomi e dire se, come io credo, c’è un’associazione a delinquere nella magistratura. Questo è il grave problema che incombe sulla politica e sul nostro Paese. Sono disperato -confessa poi il premier- tutte le volte che c’è un processo che mi riguarda mi danno dell’impunito… invece nessuno dei fatti che mi viene contestato, nessuno, nemmeno uno, è vero. Quando accendo la tv la sera per me è una cosa devastante. Poi, a sesso, è anche ricominciato Annozero che è senza contraddittorio”. 
“Quando esce una legge che non va ai pm, loro la impugnano, la portano alla Corte costituzionale che la abroga”, ha anche sostenuto nel video il presidente del Consiglio. “Abbiamo fatto una legge -spiega il premier- in base alla quale un cittadino assolto in primo grado non poteva piu’ essere chiamato a rispondere dello stesso reato in appello, così come avviene negli Stati Uniti e nelle maggiori democrazie. Per il giudice, invece, è la prassi richiamare la persona, magari perché gli sta antipatica o perché ha nei suoi confronti un pregiudizio politico“.
“Questo avviene nel 95% dei casi. Per i giudici è normale, per il cittadino, invece, è la rovina. Era la legge più giusta e il 90% dei cittadini era d’accordo. I giudici della Corte Costituzionale -ha concluso Berlusconi- l’hanno abrogata, undici a quattro. Ditemi se questa è la sovranità del Paese, è nelle mani dei pm della sinistra”. C’è un ceto politico che “viene fuori dalle sagrestie della politica, che fanno della politica la loro unica professione, che hanno bisogno dei partiti come delle imprese vere e proprie per avere i soldi dei gruppi in Parlamento, dello Stato per le elezioni, i finanziamenti, un giornale attraverso il quale raccogliere i soldi. Sono dei veri e propri imprenditori della politica” attacca poi il Cavaliere.

Nel video, poi, ai simpatizzanti Berlusconi racconta una barzelletta sugli ebrei: “C’è un ebreo che racconta a un suo familiare… Ai tempi dei campi di sterminio un nostro connazionale venne da noi e chiese alla nostra famiglia di nasconderlo e noi lo accogliemmo. Lo mettemmo in cantina, lo abbiamo curato, pero’ gli abbiamo fatto pagare una diaria…”. “E quanto era, in moneta attuale?”, gli domanda l’interlocutore. “Tremila euro -è la replica- Al mese? No al giorno… Ah, pero’… Beh, siamo ebrei, e poi ha pagato perché aveva i soldi, quindi lasciami in pace… Scusa un’ultima domanda… tu pensi che glielo dobbiamo dire che Hitler è morto e che la guerra è finita?…”. Berlusconi sorride e commenta: “Carina eh?”. Una barzelletta che arriva all’indomani delle polemiche per le parole di Giuseppe Ciarrapico in Senato. Il premier ieri aveva liquidato le affermazioni rivolte agli ebrei come “parola di troppo sfuggita a un senatore” e in aula a Palazzo Madama aveva rinnovato la sua antica amicizia con Israele.

Questa mattina Berlusconi, accompagnato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, si è recato al Quirinale per un colloquio con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

ANM, ASSURDE ULTIME ESTERNAZIONI BERLUSCONI – “Avevamo scelto di non rispondere alle quotidiane invettive che, anche negli ultimi tempi e in occasione di visite all’estero, l’on. Berlusconi ha rivolto alla magistratura italiana. Ma l’assurdità delle ultime esternazioni del Presidente del Consiglio non può restare senza risposta, anche per il rispetto dovuto ai tanti magistrati che hanno sacrificato la loro vita per il nostro Paese”. Lo sottolinea l’Anm in una nota replicando alle dichiarazioni del premier tra le quali quelle su accordi “dei giudici di sinistra per sovvertire i risultati elettorali”. “Queste invettive contribuiscono solo ad alimentare un clima di tensione che nuoce al Paese e si trascurano del tutto le reali emergenze del sistema giudiziario”. Lo afferma l’Associazione nazionale magistrati a proposito delle esternazioni del Premier sulla giustizia. “Addirittura, oggi, secondo l’on. Berlusconi l’intera magistratura italiana, fino alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, sarebbe parte di un’associazione a delinquere diretta a sovvertire l’ordinamento democratico dello Stato. E’ paradossale – prosegue l’Anm – che una carica dello Stato compia un’opera di delegittimazione e discredito di tale portata nei confronti di un’istituzione che, invece, dovrebbe essere supportata nell’azione di contrasto alle diverse forme di criminalità”.

Fonte: Adkronos

Berlusconi attacca le toghe: “Ora una commissione d’inchiesta sui magistrati” e intanto è polemica su una sua barzelletta sugli ebreiultima modifica: 2010-10-01T17:33:00+02:00da netslash2010
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