Mamma ritrova i suoi figli grazie a Facebook. L’ex marito va in carcere, i ragazzi in affido

Erano stati rapiti dal padre 15 anni fa. Ma ora hanno un’altra madre e non hanno intenzione di tornare con quella naturale

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Dopo 15 anni di ricerche, per poco aveva perso la speranza di rivedere i figli; ma è bastato digitare il loro nome su Facebook ed li ha trovati. Lei, Prince Sagala, americana di 43 anni che risiede a Montclair, nella contea di San Bernardino, California, grazie al famoso  social network ha potuto rintracciare i suoi due figli, che erano stati precedentemente rapiti dall’ex marito nel 1995.

Questo dramma inizia 15 anni fa quando la donna chiede il divorzio a suo marito Faustino Utrera; dopo una serie di litigi violenti, quest’ultimo, per punire la sua partner, decide di scappare di casa, portando via i figli. Quando la donna torna a casa da lavoro non trova nessuno. Comincia a cercare i suoi  figli, ma solo dopo qualche giorno viene a conoscenza del fatto che i bambini (che avevano rispettivamente 2 e 3 anni) sono stati portati in Messico dal padre. La Sagala cerca di rintracciare l’ormai ex compagno, ma egli la minaccia, facendole capire che deve stare lontano da loro. La donna non si perde d’animo e coltiva sempre la speranza di poter un giorno riabbracciare i figli, anche quando perde ogni contatto con l’ex marito che, in seguito, torna negli Stati Uniti, andando a vivere in una cittadina in Florida. Gli anni vanno via velocemente e Prince comincia a rifarsi una vita: si risposa e trova sistemazione nella contea di San Bernardino. Dà alla luce altri 3 bambini col nuovo compagno, ma non dimentica i suoi figli rapiti. Nel marzo scorso, in una biblioteca, si collega a Facebook, digita il nome della figlia e ritrova la bambina scomparsa. Le due cominciano a chattare e a scambiarsi messaggi di posta elettronica, e la donna quarantatreenne avvisa  immediatamente la polizia, e l’ex marito viene arrestato. Ora Faustino Utrera è accusato di sequestro di persona e nel frattempo i figli, che oggi hanno rispettivamente 16 e 17 anni, sono stati affidati temporaneamente ad una famiglia e sono sotto custodia dello Stato della Florida.

Ma la felicità di aver ritrovato i figli, si è tramutata presto in sconforto: i due ragazzi, dopo l’arresto del padre, hanno fatto sapere alla donna di non voler saperne nulla di lei. La loro esistenza, difatti, è stata sconvolta all’improvviso e soprattutto la figlia diciassettenne mostra un forte rancore nei confronti della madre: «Si è comportata come se fossi una sconosciuta – ha dichiarato con rammarico la Sagala – le mandato un messaggio su Facebook, ma non mi ha risposto. Poi non l’ho più sentita». Entrambi i figli hanno rivelato che in questi anni hanno avuto un’altra donna come madre e per questo non hanno bisogno di lei.

Le autorità locali confermano l’unicità di questa storia: fino ad oggi non era mai successo che un bambino rapito è stato ritrovato con l’aiuto di un social network. «Lavoro in polizia da 22 anni e non ho mai sentito un qualcosa del genere – ha dichiarato il sergente Ken Pollich – È davvero straordinario che Facebook abbia aiutato questa donna a ritrovare i suoi ragazzi. Peccato che abbia dovuto aspettare 15 anni». Nonostante le incomprensioni la quarantatreenne ha intenzione di ottenere la custodia dei figli prima che essi raggiungano la maggiore età: «Per i ragazzi è stato davvero uno choc – ha commentato il detective Debbie Camou – il padre, che è l’unico genitore che conoscono, è in prigione. Non si può biasimarli per ciò che provano».

Mamma ritrova i suoi figli grazie a Facebook. L’ex marito va in carcere, i ragazzi in affidoultima modifica: 2010-10-03T10:29:00+02:00da netslash2010
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