Lo zio confessa: è stato lui ad uccidere Sarah

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Dopo oltre 10 ore di interrogatorio, Michele Misseri, zio di Sarah Scazzi, la ragazzina di 15 anni sparita nel nulla lo scorso 26 agosto ad Avetrana, ha confessato di essere stato lui ad uccidere la nipote e nascondere il suo corpo in una fossa. La sparizione della ragazza aveva mobilitato l’Italia intera, con continui e disperati tentativi di ritrovarla sia attraverso appelli televisivi e sia mediante i social network, in particolare Facebook. Proprio grazie a quest’ultimo e alle amicizie che Sarah aveva fatto in rete, si era cercato di capire che fine avesse potuto fare, alcuni avevano anche ammesso che lei era aveva in precedenza manifestato l’intenzione di fuggire. E chissà se questa volontà non fosse legata anche alle continue avances dello zio, che già da diverso tempo tormentava la ragazza, la quale respingeva continuamente i suoi intenti morbosi.
Secondo gli inquirenti, proprio a seguito di uno di questi tentativi andati male che Misseri ha strangolato la ragazza e, per nascondere ogni prova, ha occultato il suo cadavere. E pensare che a dare l’allarme, il pomeriggio della scomparsa, era stata proprio la figlia dell’uomo, Sabrina, che quel pomeriggio doveva andare al mare con lei e si era insospettita del fatto che la cugina non rispondesse al cellulare; è stato proprio nei giorni scorsi che si è scoperto, attraverso un’intercettazione ambientale, che lei aveva manifestato la preoccupazione che fosse stato proprio il padre a tenerla nascosta. Ciò ha dato una svolta alle indagini, fino alla confessione, avvenuta in nottata.
Questo omicidio va ulteriormente a minare quella che dovrebbe essere un’istituzione sociale “sicura”, quale è la famiglia. Lo stato dovrebbe cominciare ad interrogarsi su come limitare il numero di reati e violenze all’interno del contesto familiare, investigando le motivazioni che hanno portato nel corso degli anni alla decadenza dell’immagine di tale ambiente, fino a poco fa cardine della società moderna. Fatto sta che un po’ tutti, guardando le foto della ragazzina, dalle quali viene fuori la sua fragilità e la sua disarmante dolcezza, non possiamo non restare sconvolti dalla crudeltà di questo triste delitto; noi, che in fondo in fondo, speravamo di poter presto avere buone notizie sul suo ritrovamento.
Purtroppo, non ci resta altro che mostrare la nostra vicinanza ai suoi familiari che piangono la sua scomparsa dandole un ultimo saluto: ciao dolce Sarah! Da lassù spero che vedrai quanto tutta l’Italia si era affezionata a te, anche senza conoscerti.

Lo zio confessa: è stato lui ad uccidere Sarahultima modifica: 2010-10-07T10:01:00+02:00da netslash2010
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