Facebook potrebbe causare attacchi d’asma: è successo ad un 18enne campano

Gli esperti: ”I social network nuova fonte di stress psicologico

faceepi.jpgRoma, 19 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Un nuovo capo d’accusa su Facebook, che provocherebbe addirittura attacchi d’asma. E’ il caso di un giovane italiano, descritto dai medici che l’hanno seguito sulla rivista scientifica ‘Lancet’.

La storia del diciottenne campano comincia con la rottura con la fidanzata, che lo lascia e lo cancella anche dai suoi amici sul social network, mentre aggiunge fra i suoi contatti diversi giovani uomini. Il ragazzo entra in depressione, ma non è disposto a uscire di scena: si costruisce una falsa identità su Facebook, ottiene l’amicizia della ex e sbircia il suo profilo. In particolare, la vista delle foto sembra provocargli difficoltà a respirare e fiato corto. E gli attacchi si ripetono ogni volta che entra in contatto virtuale con lei.

Per verificare se il responsabile del fiato corto è Facebook, i medici, fra cui Gennaro D’Amato, dell’ospedale Cardarelli di Napoli, chiedono alla madre del ragazzo di fargli misurare con un apparecchietto apposito il flusso espiratorio, cioè la velocità con cui si espelle l’aria, prima e dopo il log-in sul social network. Ebbene, fra il prima e il dopo emerge una riduzione del flusso del 20%.

Il giovane viene convinto, anche con l’intervento di uno pischiatra, a non usare più Facebook e gli attacchi scompaiono, sottolineano i medici, che escludono che la difficoltà respiratoria possa essere stata causata da altri fattori ambientali o fisici. E anzi avvertono: “Facebook e i social network in generale potrebbero essere una nuova fonte di stress psicologico, in grado di peggiorare i sintomi in persone depresse e asmatiche”.

Fonte: Adnkronos

Facebook potrebbe causare attacchi d’asma: è successo ad un 18enne campanoultima modifica: 2010-11-22T17:53:00+01:00da netslash2010
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