Mediante Gesù, Dio ci ha predestinati a essere suoi figli adottivi

gesù.jpg+ Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (Ef 1,3-6.15-18)
Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. 
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d’amore della sua volontà, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
Perciò anch’io [Paolo], avendo avuto notizia della vostra fede nel Signore Gesù e dell’amore che avete verso tutti i santi, continuamente rendo grazie per voi, ricordandovi nelle mie preghiere, affinché il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi.

Riflessione:
Salve fratelli, buon 2011 e che la pace di nostro Signore Gesù Cristo vi possa accompagnare sempre in questo nuovo anno! Questo passo della liturgia di oggi, tratto dalla lettera scritta dall’apostolo Paolo per i fratelli di Efeso, è una vera e propria esplosione di gioia. Gioia nei confronti di Dio Padre, che ci benedice in Cristo, e continua a farlo oggi, donandoci il suo amore e il sostegno giorno dopo giorno. Non siamo noi che abbiamo scelto di credere in Lui, ma è bensì Egli stesso ad averci scelti prima che noi venissimo al mondo e prima che quest’ultimo stesso fosse creato!
Questa gioia, quindi, si estende ad ogni vita umana: per lui non siamo degli essere inutili, da cui vuole essere solo servito e riverito, anzi, ci chiama tutti a partecipare alla sua gloria (Mt 28,19-20) facendoci diventare suoi figli attraverso suo figlio unigenito Gesù, fatto della sua stessa sostanza, che si è incarnato tra noi (Lc 1,28-33 e Mt 1,23) ed è quindi divenuto nostro fratello.
Quindi questo non deve far altro che farci apprezzare ancora di più il dono della vita che ci è stato fatto e non dobbiamo inquinarla sia dal punto di vista fisico che quello interiore, comportandoci in modo tale da non inquinare il nostro spirito (vedi Ga 5:16-23), visto che il nostro corpo, dal battesimo, è divenuto tempio dello Spirito Santo. Tutto ciò non deve scoraggiarci, non dobbiamo sentirci indegni di fronte a questa responsabilità! Anzi, ci deve far prendere sempre più consapevolezza del grande amore che Dio ha nei nostri confronti e prepariamoci momento per momento al dono della Vita eterna, ricordando le parole che ci disse il Salvatore del mondo prima di ascendere al cielo:

«Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l’avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via» (Giovanni 14, 1-4)

Mediante Gesù, Dio ci ha predestinati a essere suoi figli adottiviultima modifica: 2011-01-02T13:11:00+01:00da netslash2010
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