Yara, spunta un altro testimone: “Quella sera la incrociai”

yara-gambirasio-1.jpgBERGAMO – Spunta un altro testimone sul caso della scomparsa di Yara Gambirasio, la tredicenne sparita ormai da quasi due mesi. Sarebbe un ragazzino di 17 anni, ai quali avevano peraltro già fatto riferimento le trasmissioni Quarto Grado e Chi l’ha visto?, descrivendolo come “un potenziale testimone che per paura non si era presentato agli inquirenti”. Stando a quanto si apprende, il giovane avrebbe visto Yara lasciare il centro sportivo di Brembate Sopra tra le 18,40 e le 18,45, “tranquilla”, avrebbe svoltato a sinistra (e non a destra, come ipotizzato) e avrebbe preso il solito percorso verso casa. Il giovane ha dichiarato di non avere dubbi sul fatto che si trattasse di Yara. Alla polizia ha offerto un dettaglio non di poco conto: la sua testimonianza è la conferma che la scomparsa di Yara si è materializzata lungo il solito percorso per andare a casa. Non c’è stato, almeno in un primo momento, uno spostamento anomalo in direzione opposta, verso la zona industriale di Brembate Sopra e verso Mapello. Resta il grande giallo: cosa è successo tra i primi passi mossi da Yara fuori dal centro sportivo e la casa di famiglia in via Rampinelli?

ALTRA MEDIUM «Abbiamo fatto alcuni controlli, del tutto negativi, per il giusto scrupolo con cui seguiamo queste, come altre, indicazioni che ci pervengono, anche se in forma vaga e fantasiosa, affinchè, com’è nel nostro dovere, nulla venga tralasciato in simili casi». Questo il commento di un ufficiale dei carabinieri di Forlì in merito ai controlli fatti sabato nella vallata del Bidente, sull’Appennino forlivese, dopo che una donna romena di 60 anni si era presentata in caserma sostenendo di avere poteri sensitivi e di avere avuto in sonno una visione riguardante Yara Gambirasio. Alla donna sarebbe comparsa in sogno la tredicenne di Brembate di Sotto, in provincia di Bergamo, scomparsa lo scorso 26 novembre e da allora ricercata senza esito. La donna (che non è la prima sensisitiva intervenuta sulla vicenda) avrebbe raccontato di avere «visto» Yara, dapprima viva per poi essere abbandonata, morta, dai rapitori in un luogo coperto di neve. Nella visione sarebbe comparsa anche una indicazione stradale con la scritta «Corn..». Da qui i controlli dei militari nella zona di Corniolo, specialmente in un laghetto formatosi nei mesi passati a causa di una grande frana. Senza esito.

LETTERA ANONIMA: “E’ NEL QUARTIERE” Una lettera anonima che la redazione di “Bergamonews.it” cui è stata inviata giudica «molto dettagliata». In sintesi, quaranta righe dattiloscritte nella quale si afferma che Yara Gambirasio va cercata nel cantiere del “nuovo supermercato”, vicino a dove i cani fiutarono l’odore in modo più intenso. La lettera viene valutata ora dal comandante provinciale dei carabinieri di Bergamo. Il mittente dice di essere un pregiudicato, un “soggetto a rischio” che però “non sopporta gli schifosi che fanno male ai ragazzini”. L’uomo suggerisce di cercare “nel cantiere del nuovo supermercato”, e si dice pronto “a dare una mano ai carabinieri nel caso in cui Yara venisse ritrovata”. Subito dopo fornisce un nome al comandante dei carabinieri, il nome di un presunto investigatore privato che si autodefinisce “ostacolato” nello svolgere indagini sul caso di Yara. E spiega al comandante di poter fornire dettagli per la risoluzione del caso di Pietro Camedda, militare scomparso misteriosamente dalla caserma Passalacqua di Novara alla metà degli anni ’80.

Fonte: Leggo.it

Yara, spunta un altro testimone: “Quella sera la incrociai”ultima modifica: 2011-01-24T19:51:00+01:00da netslash2010
Reposta per primo quest’articolo