Referendum, Greenpeace si scatena: messaggi sui principali monumenti italiani

referendum, greenpeace, Nell’ultimo giorno di campagna elettorale per il referendum del 12 e 13 giugno, arrivano inaspettati i blitz di Greenpeace sui principali monumenti italiani. Naturalmente, per srotolare i loro enormi striscioni. Così questa mattina all’alba gli attivisti dell’associazione ambientalista sono riusciti a salire sul Colosseo e hanno srotolato un grande striscione con la scritta: “Italia, ferma il nucleare: vota sì”. Lo stesso hanno fatto altri a Firenze, dove uno striscione dal contenuto analogo è stato appeso a Ponte Vecchio. E così anche a Venezia sul campanile di San Marco. È fallito invece il blitz sulla torre di Pisa, dove non si può salire con gli zainetti. Oggi alle 14,30 il comitato promotore ha dato appuntamento ai sostenitori a Piazza del Popolo, nella capitale, per un concerto-maratona che durerà circa 9 ore. Nessun politico sdalirà sul palco. Greenpeace tiene a non dare connotati politici alla manifestazione.

BERLUSCONI NON VOTERÀ – “Penso che non mi recherò a votare: è un diritto dei cittadini decidere se votare o meno per il referendum”. Così il premier Silvio Berlusconi, in conferenza stampa a palazzo Chigi, ha chiarito che diserterà le urne il 12 e 13 giugno. “Voteranno gli italiani”: replica Bersani a stretto giro. Un indirizzo, quello indicato oggi dal premier, evidentemente di segno opposto a quello del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che solo pochi giorni fa aveva invece assicurato: “Sono un elettore che fa sempre il suo dovere”.

NON VOTA NEMMENO BOSSI, MA ZAIA E COTA SÌ – Anche Bossi non vota, ma Zaia e Cota sì Come Berlusconi, non voterà il referendum neanche Umberto Bossi. Ad annunciarlo il capogruppo della Lega a Montecitorio, Marco Reguzzoni. Una scelta non proprio scontata, se si considera che solo pochi giorni aveva definito “attraenti” i due quesiti sull’acqua. Ma tant’è. Il “senatur” si schiera nella categoria degli astensionisti. Direzione comunque non estendibile alla Lega tout court. Anzi. La linea del Carroccio è quella della libertà di coscienza. “Ciascuno – precisa Reguzzoni – decide come meglio crede”. E così faranno i governatori del Veneto e del Piemonte, Luca Zaia e Roberto Cota. Entrambi nettamente schierati contro il nucleare.

BERSANI OTTIMISTA: “SIAMO AD UN PASSO DAL QUORUM” – Intanto cresce l’ottimismo di Bersani. “Vedo le difficoltà – dice il leader del Pd – ma sono fiducioso: siamo a un passo dal quorum. Con il rush finale siamo a un passo dal miracolo”. “Io vado a votare alle 10, alle 9 mi metto la sveglia, perché bisogna incoraggiare – ha proseguito Bersani incontrando i giovani dell’iniziativa ‘Italia 110’ -. Sento una sensibilità diffusa a partire dai giovani, la spinta c’è per il merito dei quesiti. Non è una questione pro o contro Berlusconi, che se ne deve andare a casa lo diciamo da tempo. Non è questo il punto. E poi c’è la riscossa civica, una cosa che non riguarda solo gli elettori del centrosinistra”.

Fonte: Il Salvagente

Referendum, Greenpeace si scatena: messaggi sui principali monumenti italianiultima modifica: 2011-06-10T17:12:00+02:00da netslash2010
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