Dio ha mandato il Figlio perché il mondo sia salvato per mezzo di lui

gesù cristo, dio, salvezza, peccatoriDal Vangelo secondo Giovanni (Gv 3,16-18)
In quel tempo, Gesù disse a Nicodemo: “Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio”.

Riflessione:
Salve fratelli, che l’amore del Padre, la grazia di nostro Signore Gesù Cristo e la pace dello Spirito Santo siano con tutti voi! In questa domenica dedicata alla Santissima Trinità abbiamo incontrato questo passo tratto dal Vangelo di Giovanni, in cui Gesù esplicita qual è la sua “missione” sulla Terra.
Tutti a quel tempo si aspettavano un Messia che veniva a giudicare il mondo, che avrebbe condannato i peccatori e salvato gli uomini “retti”. Ma il Figlio unigenito di Dio, mostrandoci l’immensa misericordia del Padre verso di noi, ci ricorda:

«Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori» (Matteo 9,12-13)

Questa non va vista come una mancanza di giustizia, per così dire, da parte di nostro Signore; piuttosto è un segno d’amore nei nostri confronti, fornendoci un’ulteriore possibilità di salvarci, nonostante le nostre mancanze, le nostre debolezze. Le parole di Gesù confermano questa visione:

«Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione» (Luca 15,7)

Ma è bene anche fare attenzione a non approfittarsi troppo della grande bontà di nostro Signore:

Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le lampade, ma non presero con sé olio; le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono. A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro! Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. E le stolte dissero alle sagge: Dateci del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono. Ma le sagge risposero: No, che non abbia a mancare per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene. Ora, mentre quelle andavano per comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: Signore, signore, aprici! Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora.” (Matteo 25,1-13)

Dio ha mandato il Figlio perché il mondo sia salvato per mezzo di luiultima modifica: 2011-06-19T22:03:00+02:00da netslash2010
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