Provocazione in un negozio: “Sconto del 30% per chi paga in lire”

curiosità,notizie buffe,acquistoOrmai da mesi è diventato un tormentone e non solo nelle chiacchiere da bar: ”L’euro ci ha impoveriti, era meglio quando c’erano le lire”. E mentre spuntano ovunque sui social network più in voga come Facebook i gruppi di ”nostalgici” che inneggiano alla cara, vecchia centomila lire, molti rimpiangono di non poterle più usare per la spesa di tutti i giorni.
A Gragnano, vicino Napoli, però è ancora possibile. Almeno nel negozio del signor Francesco Esposito, che qualche giorno fa ha lanciato una singolare “operazione nostalgia”. Da sabato, infatti, nella sua boutique di via Castellammare, sarà possibile fare shopping usando per il pagamento anche le vecchie lire. Almeno fino al prossimo 28 febbraio 2012, data fissata già nel 2001 dalla Banca d’Italia per il definitivo ritiro dalla circolazione delle vecchie banconote fuori corso. E in più, per chi aderirà all’operazione “Ritorno al passato”, come egli stesso l’ha battezzata, verranno praticati prezzi bloccati con sconti del 20-30%.
“Ma ovviamente anche chi pagherà in euro avrà lo stesso trattamento -assicura il signor Esposito – La nostra è stata un’idea promozionale che abbiamo deciso di lanciare per invogliare i potenziali clienti, in questi tempi di grave crisi, dove oltre tutto l’apertura anticipata del periodo dei saldi, al 2 gennaio, di certo non ci agevola.
E così, invece di starcene con le mani in mano in attesa delle svendite, abbiamo pensato a questa forma di agevolazione”. E la risposta, sin dai primissimi giorni dell’iniziativa, avviata ufficialmente sabato scorso, è stata molto positiva. “Abbiamo ricevuto fino adesso molti attestati di incoraggiamento e di simpatia – conferma Francesco Esposito – e tanti ci hanno fatto i complimenti per l’idea. Materialmente non ci sono stati ancora i primi pagamenti in lire, ma non disperiamo che presto ve ne siano.
Da informazioni che abbiamo raccolto su internet, è stato calcolato che ce ne sono ancora moltissime in giro, di vecchie lire. Che da qui al prossimo mese di febbraio diventeranno letteralmente carta straccia, ed anche oggi, senza iniziative come la nostra, è molto complicato cambiare attraverso i circuiti tradizionali”. E che di lire in circolazione ve ne siano ancora moltissime lo ha confermato la stessa banca d’Italia, che in uno studio aggiornato al 15 giugno scorso aveva calcolato che circolavano ancora in Italia 196 milioni di banconote da mille lire, 21 milioni di pezzi da 2mila, 30 milioni da 5mila. E poi 40 milioni da 10mila lire, 7 milioni da 50 mila, 12 milioni da 100 mila e 275mila pezzi da 500mila lire. In tutto la cifra è di quasi 13 miliardi 495 milioni. Ma di euro.

Da: MetropolisWeb
Articolo di: Gaetano Angellotti

Provocazione in un negozio: “Sconto del 30% per chi paga in lire”ultima modifica: 2011-12-06T18:05:00+01:00da netslash2010
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