Dio mandò il suo Figlio, nato da donna

signore, dio, spirto santo, gesù cristo, amore, preghiera, gesù ti ama, gesù confido in te+ Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Galati (Gal 4,4-7)
Fratelli, quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l’adozione a figli.
E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: Abbà! Padre! Quindi non sei più schiavo, ma figlio e, se figlio, sei anche erede per grazia di Dio.

Riflessione:
Pace a voi, amici e fratelli carissimi. In questa domenica che cade in concomitanza col primo giorno dell’anno, volevo approfittare per farvi i miei migliori auguri per un 2012 pieno di pace e di gioia nella grazia di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo! Questo passo, seconda lettura della liturgia odierna, tratto dalla lettera di Paolo ai Galati è ricco di quella felicità che spero ci accompagni per tutto l’anno: infatti, essere diventati, per grazia, figli di Dio è una cosa che spesso trascuriamo, ma che invece ci dovrebbe riempire di speranza in ogni giorno della nostra vita!
Se Dio ci fosse estraneo o fosse lontano da noi, dalla nostra condizione umana, che senso avrebbe avuto la nostra creazione? Perché ci avrebbe messo su questa terra? Solo per la sadica voglia di vederci soffrire?
Invece no, Dio non ama vederci nella tristezza e nella sofferenza e più volte ce lo ha detto attraverso i profeti ed anche, e soprattutto, mediante suo Figlio Gesù Cristo. Ma non si è limitato a mostrarci la sua “vicinanza” attraverso le semplici parole, ma ha operato e continua ad operare, lavandoci dalla nostra condizione di peccato (a cui purtroppo siamo legati dalla nascita) grazie al sacrificio e la croce di Cristo, facendo sì che, anche noi, potessimo condividere la sua gloria.
Per questo, possiamo rivolgerci a Dio come ad un Padre amorevole che si è donato tutto a noi e non si dimentica di noi, suoi figli; tutt’al più siamo noi a dimenticarci di Lui non mostrandogli il dovuto affetto e rendimento di grazie per tutto ciò che ci è stato donato, mentre siamo “bravi” a lamentarci quando le cose non vanno bene. 
Per questo, fratelli, volevo approfittare per fare una piccola preghiera per inaugurare questo nuovo anno: O Signore, fa che impariamo sempre di più e sempre meglio a confidare nel tuo Figliuolo Gesù Cristo affinché, con la forza dello Spirito Santo, possiamo mantenere il nostro cuore, la nostra anima e la nostra mente sempre più protesa a Te e possiamo tutto compiere secondo la Tua volontà. 

Dio mandò il suo Figlio, nato da donnaultima modifica: 2012-01-01T13:56:53+01:00da netslash2010
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