“Se vuoi, puoi purificarmi!”

gesù cristo, dio, signore, miracolo, preghiera+ Dal Vangelo secondo Marco (Mc 1,40-45)
In quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: “Se vuoi, puoi purificarmi!”. Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: “Lo voglio, sii purificato!”. E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.
E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse: “Guarda di non dire niente a nessuno; va’, invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro”.
Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.

Riflessione:
Pace a voi amici carissimi e che la grazia di Dio vi possa accompagnare sempre! Dopo il Vangelo di domenica scorsa, anche oggi ci viene raccontato un episodio nel quale Gesù guarisce. 
La cosa che più colpisce, leggendo i primi versetti, è l’invocazione del lebbroso quando dice: “Se vuoi, puoi purificarmi!”. Questo è un atto di grande fede, perché egli, nel suo stato di impurità per la quale veniva emarginato da tutti (infatti, come prescriveva la legge di Mosé tali persone dovevano essere tenute lontane fin quando rimanevano in quello stato [Lv 13:1-2,45-46]), riconosce che solo Gesù poteva essere capace di guarirlo. L’atteggiamento di questo lebbroso possa essere di sostegno anche per noi, affinché, qualora ci trovassimo in situazioni in cui tutto sembra troppo difficile per essere affrontato, impariamo a rivolgerci al Signore Gesù quale nostra unica via di uscita, nostro unico sostegno in questo mondo.
Poi, se continuiamo a leggere il racconto, esce fuori il lato umano e compassionevole di Cristo che non resta a guardare impassibile, ma si lascia intenerire da quella richiesta piena di speranza. Però, al tempo stesso, Gesù lo ammonisce, dicendogli di non manifestare a nessuno il prodigio che gli è stato operato. 
A molte persone potrebbe sorgere il dubbio: “Perché fece ciò?”. La motivazione principale, che ci viene leggendo sia interamente il Vangelo di Marco ma anche gli altri Vangeli, è che Gesù non voleva che Egli fosse manifestato qual è realmente, ossia Figlio di Dio, fin quando non fosse arrivato il momento della sua Passione, Morte e Resurrezione. Poi, riallacciandoci alla riflessione sul racconto della settimana scorsa, voleva anche evitare che le persone si concentrassero troppo sui miracoli, sulle manifestazioni prodigiose, che sul messaggio di salvezza che Egli era venuto a portare. 
Detto questo, vorrei concludere con una breve preghiera: Signore Dio, che sei venuto a guarire i lebbrosi, a far vedere ai ciechi e parlare ai muti, fa che anche noi possiamo essere guariti dal peccato che sporca le nostre coscienze, che i nostri occhi possano vedere la tua Salvezza e la nostra lingua possa essere libera di proclamare a tutti le meraviglie del Tuo amore e della Tua Parola. Per Cristo Nostro Signore.

“Se vuoi, puoi purificarmi!”ultima modifica: 2012-02-12T16:59:46+01:00da netslash2010
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