Lavavetri cade dal 47′ piano di un grattacielo: è vivo!

curiosità dal mondo, notizie buffe, stati unitiUn lavavetri sopravvive dopo una caduta dal 47esimo piano di un grattacielo di Manhattan mentre il fratello, che lavorava accanto a lui nella stessa impalcatura, muore sul colpo. «Perché il primo è morto e l’altro no?» Si chiede il New York Times che ha interpellato gli esperti per spiegare ciò che i media della Grande Mela hanno già ribattezzato «il miracolo di Natale». Il 37enne Alcides Moreno e suo fratello Edgar, 30 anni, si preparavano a pulire le finestre color fumo della Solow Tower, un grattacielo all’angolo tra la 66esima Strada e la Seconda Avenue, nell’Upper East Side di Manhattan, quando ad un certo punto l’impalcatura ha ceduto e i due sono precipitati nel vuoto. Quando i pompieri sono arrivati, alcuni minuti più tardi, Edgar Moreno era già morto mentre Alcides, perfettamente lucido dopo aver riportato gravi lesioni interne, parlava seduto sul marciapiede. «È un vero e proprio miracolo che sia potuto cadere da quell’altezza ed essere ancora vivo – spiega il vice capo dei pompieri di New York Thomas McKavanagh – In quasi 30 anni di carriera non ho mai visto un prodigio del genere». Le condizioni di salute di Alcides Moreno – subito ricoverato al New York Presbyterian-Weill Cornell Hospital di Manhattan – restano critiche. «Ha subito danni ai polmoni e ai reni, oltre a varie fratture ossee – spiega la moglie Rosario – Il suo volto è in buone condizioni, se si pensa a ciò cui è andato incontro».

Ma i dottori non se la sentono di emettere una prognosi definitiva. «Non riescono proprio a spiegarsi come sia potuto sopravvivere – incalza la moglie Rosario – È la prima volta che si trovano davanti un caso del genere e anche loro stanno imparando, giorno per giorno». Ma il «miracolo» di cui tutta Manhattan parla ha una sua spiegazione logica. «Penso che Alcides è sopravvissuto perché ha seguito alla lettera le regole che ci insegnano nei corsi specializzati per lavavetri», spiega il 35enne Vincente Bustamante, amico e collega dei fratelli Moreno. «La prima regola è che, qualora l’impalcatura dovesse cedere, dobbiamo sdraiarci carponi, con lo stomaco appiccicato alla tavola del soppalco». Mentre Alcides è atterrato a bordo della piattaforma, che ha agito da tampone, attutendo l’impatto della caduta, Edgar ha avuto paura e si è tuffato nel vuoto, sfracellandosi sul marciapiede. Il comune di New York ha subito aperto due indagini, la prima guidata dal Building Department, la seconda dalla Federal Occupational and Health Administration.

Il New York Times ha scoperto che la ditta che impiegava i due fratelli, – la City Wide Window Cleaning del Queens – non è iscritta al sindacato dei lavavetri e quindi non era tenuta a seguire i rigidi codici di sicurezza imposti dalle Union alle ditte che usano i lavavetri. «I datori di lavoro di mio marito non si sono neppure presi la briga di chiamarci per esprimere le loro condoglianze», si lamenta Rosario Moreno.

Alessandra Farkas

Fonte: Corriere

Lavavetri cade dal 47′ piano di un grattacielo: è vivo!ultima modifica: 2012-03-14T14:03:11+01:00da netslash2010
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