Berlusconi: “Torno per salvare il partito”, Bersani: “È agghiacciante!”

berlusconi parti.jpgE pensare che Nanni Moretti ci aveva avvisato (vedi dichiarazioni di Nanni Moretti).

”Torno in pista per salvare il Pdl. Alle elezioni politiche del 2008 abbiamo preso il 38%. Se alle prossime dovessimo scendere per assurdo all’8%, che senso avrebbero avuto 18 anni di impegno politico?”. È quanto afferma Silvio Berlusconi in un colloquio con Bruno Vespa, di cui oggi il giornalista riporta alcuni stralci in un articolo su QN. ”Avrei voluto dare l’annuncio piu’ in là, magari all’inizio dell’autunno. Ma qui non si riesce a tenere niente di riservato”, dice Berlusconi, che commenta anche l’innalzamento dello spread. ”Noi subimmo una violentissima campagna sugli spread – ricorda – eppure io ho sempre saputo che essi sono frutto di speculazione e non hanno niente a che vedere con i fondamentali di un Paese”. All’intervista, realizzata per il nuovo libro di Vespa, era presente anche il segretario del Pdl Angelino Alfano, che in merito alla ridiscesa in campo del Cavaliere ha ribadito: ”Il candidato è lui. Io resto solo il segretario del partito”.

BERSANI: “RITORNI AGGHIACCIANTI” ”Nei prossimi mesi dovremo risvegliare in Italia una ragionevole fiducia. Mettendoci all’attacco. Quale risparmiatore dovrebbe aver fiducia nell’Italia davanti a liste di fantasia, partiti per procura, leadership invisibili e senza controllo o agghiaccianti ritorni?”. Così Pier Luigi Bersani critica, all’assemblea del Pd, il ritorno di Berlusconi.

CASINI: “CHI SCEGLIE PDL SCEGLIE BERLUSCONI” “La ridiscesa in campo di Berlusconi non farà di certo bene all’Italia”, dice invece in un’altra intervista, al Messaggero, il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini. Adesso “nessuno ha più alibi. Chi sceglie il Pdl sceglie Berlusconi”, mentre “il nostro compito sarà aggregare il centro”. Secondo il leader centrista “il giorno dopo le elezioni l’Italia non è governabile senza una convergenza tra le grandi forze politiche”. E se il Pdl non ci starà, “significa che si autoesclude”.

“Alle elezioni ci sarà un’area moderata formata da professionisti della politica e da personalità nuove, impegnata esplicitamente a spiegare che lo spirito e il lavoro del governo attuale deve proseguire nella prossima legislatura”, assicura Casini. “Evitiamo di tirare in ballo Monti di qui alle elezioni” ma, chiosa, “non penso che il premier andrà ad alimentare il numero dei disoccupati”. Il leader dei centristi ribadisce quindi il sostegno all’esecutivo. “La cura che è stata intrapresa ha evitato all’Italia di entrare nel girone infernale dei Paesi a sovranità limitata”, afferma. “Se fosse andato avanti Berlusconi, saremmo stati travolti come la Grecia”. Nell’intervista Casini torna ad attaccare le agenzie di rating che “se continuano così tra poco non saranno più prese sul serio da nessuno”, e auspica la nascita degli “Stati Uniti d’Europa”, fondati sui “principi della responsabilità e della sussidiarietà”. In tema di riforma elettorale, “a settembre andrà in aula e in un mese la vareremo”, dichiara Casini. ” Sia Bersani che Alfano hanno la consapevolezza che bisogna trovare un’intesa tra le forze che sostengono Monti e preferibilmente anche con le altre”.

Fonte: Leggo.it

Berlusconi: “Torno per salvare il partito”, Bersani: “È agghiacciante!”ultima modifica: 2012-07-14T17:29:43+02:00da netslash2010
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