Il PM: “È stata la mano di Dio, non Schettino, a salvare la Costa Concordia!”

naufragio costa concordia, incidenteTerzo giorno di udienza per il comandante Francesco Schettino, dove si continuerà l’incidente probatorio sulla scatola nera della Costa Concordia. Schettino è entrato in aula stamani passando, come nei giorni scorsi, da un ingresso secondario, e dopo essersi soffermato in strada salutando fotografi, giornalisti e operatori delle tv assiepati in alcuni giardini privati. «Buongiorno, buon lavoro a tutti» ha detto brevemente Schettino prima di recarsi in aula con i suoi avvocati e consulenti. Schettino indossava un abito scuro e si è mostrato cordiale. 

«STO BENE» «Vabbuò! Sto bene, non ti preoccupare». Così il comandante Francesco Schettino ha risposto a un fotografo appostato all’ingresso del Teatro Moderno di Grosseto dopo essere arrivato, in compagnia di avvocati e consulenti, per la terza giornata dell’udienza per l’incidente probatorio sul disastro del 13 gennaio scorso, in corso a Grosseto. Il fotografo l’ha chiamato ‘comandante’ e lui ha risposto anche salutandolo con la mano prima di entrare nel Teatro trasformato da lunedì in aula di tribunale.

IL PM: «MANO DI DIO, NON BRAVURA» 
«È stata la mano del buon Dio a fare avvicinare la Costa Concordia al Giglio dopo l’urto contro gli scogli, altro che una manovra fatta dal comandante Schettino»: lo ha detto stamani il procuratore di Grosseto Francesco Verusio a proposito della rotta seguita dalla nave in avaria. «Se non c’era quel vento di quella sera – ha detto Verusio – la nave si sarebbe capovolta e affondata in un minuto. Non aveva propulsione e i timoni erano bloccati, l’ha salvata solo l’abbrivio». Anche secondo la perizia «è pacifico – ha ancora detto Verusio – che la Costa Concordia dopo l’impatto ha perso qualsiasi capacità di manovra e di essere governata». Il procuratore Verusio e gli altri pm che si occupano dell’inchiesta sul naufragio del 13 gennaio scorso hanno avanzato questi concetti già ieri durante la discussione in aula con i periti e le parti impegnati nell’incidente probatorio.

Fonte: Leggo.it

Il PM: “È stata la mano di Dio, non Schettino, a salvare la Costa Concordia!”ultima modifica: 2012-10-17T16:58:18+02:00da netslash2010
Reposta per primo quest’articolo