Napoli, assedio alla Fornero in piazza

polemica, incidente, napoliNAPOLI – Lancio di pietre contro le forze dell’ordine e lacrimogeni come risposta. Tensione a Napoli alla manifestazione contro il precariato in occasione della visita dei ministri del Lavoro italiano, Elsa Fornero, e tedesco. A Piazzale Tecchio, i manifestanti hanno forzato l’alt di polizia e carabinieri e lanciato pietre, mazze e bottiglie verso le forze dell’ordine che hanno risposto con lacrimogeni e con una carica.
Un gruppo di manifestanti, per evitare la carica delle forze dell’ordine, si è rifugiato davanti all’ingresso della facoltà di Ingegneria a Piazzale Tecchio. Poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa, dopo aver atteso qualche minuto, hanno effettuato una seconda carica costringendo il gruppo di dimostranti nella hall di ingresso dell’Università. Continua, intanto, il lancio di petardi e lacrimogeni.

FORNERO: “QUI PER DARE UN SEGNALE. PROBLEMA GIOVANI È MOLTO FORTE”«Ho scelto Napoli per dare un segnale, un messaggio positivo a una città dove il problema del giovani è molto forte». Lo ha detto il ministro del Lavoro Elsa Fornero parlando con un gruppo di studenti dell’Iti Fermi Gadda di Napoli. Fornero, che oggi firmerà un accordo con la collega tedesca Ursula Von Der Neyer, ha detto che «bisogna puntare sull’apprendistato, che vuol dire apprendere perchè a volte quando si esce dalla scuola e si va in una azienda si può avere un momento di difficoltà».

MANIFESTANTI RIBALTANO CASSONETTI, TRAFFICO IN TILT Traffico bloccato lungo via Giulio Cesare, a Napoli, dove i partecipanti alla manifestazione contro il precariato in occasione della visita dei ministri del Lavoro italiano e tedesco si sono radunati dopo le cariche delle forze dell’ordine. Dal megafono è stato annunciato che ora l’ obiettivo è raggiungere il centro storico in corteo passando per il lungomare. Battendo in ritirata, precedentemente, i manifestanti hanno ribaltato i cassonetti per rallentare la carica della forze dell’ordine. Per diverso tempo è proseguito il lancio di lacrimogeni da parte di polizia e carabinieri e di pietre e petardi da parte dei manifestanti. Poi, le forze dell’ordine hanno spinto i dimostranti verso piazza San Vitale, dal luogo cioè dove è partito il corteo. Polizia e carabinieri avevano seguito i manifestanti – qualche migliaio secondo gli organizzatori – in assetto antisommossa e a distanza di sicurezza. Il corteo, incanalatosi su viale Augusto, era andato avanti lentamente tra gli slogan gridati dal megafono contro le banche e il governo e i boati dei petardi. Alcuni esercizi commerciali, per paura di eventuali gesti violenti, hanno abbassato le saracinesche.

Fonte: Leggo.it

Napoli, assedio alla Fornero in piazzaultima modifica: 2012-11-12T20:29:11+01:00da netslash2010
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