«Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo»

gesù cristo, dio, signore, salvezza, + Dal Vangelo secondo Luca (Lc 4,1-13)
In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo».
Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto».
Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano; e anche: Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra». Gesù gli rispose: «È stato detto: Non metterai alla prova il Signore Dio tuo».
Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.

Riflessione:
Salve a tutti, fratelli carissimi! In questo famoso passo vengono raccontate le tentazioni attraverso le quali il diavolo mette alla prova Gesù nel deserto. 
Innanzitutto c’è da osservare che Satana sa benissimo che Gesù è il Figlio di Dio (cfr Lc 4,34), e cerca di sfruttare questa “informazione” per tentarlo ulteriormente, ovviamente adoperando l’inganno, essendo egli mentitore sin dal principio (cfr Gen 3). Come si può evincere in particolare dalla seconda tentazione, il diavolo cerca in tutti i modi di mettersi al posto di Dio.

Ed ancora oggi, quante volte ci capita di trovarci in situazioni in cui ci sia qualcosa o qualcuno (l’iPhone, l’auto nuova, la televisione, la nostra squadra del cuore o il nostro cantante preferito, ecc…) che sembra voglia per forza entrare al primo posto nella nostra vita o nei nostri pensieri. In questi casi dobbiamo essere abbastanza “svegli” da riconoscere la tentazione e rifiutarla con tutto il cuore, magari servendoci di qualche piccola preghiera.

Inoltre, una cosa che colpisce leggendo questo brano è che il diavolo, per tentare il Cristo, adopera la Parola di Dio. Questo ci dà modo di porre l’attenzione su due aspetti: il primo è relativo alla pericolosità della Sacra Scrittura quando viene interpretata senza il supporto dello Spirito Santo e della Chiesa. Succede che facilmente si incorre in errori più o meno grossolani e si rischia di far dire a Dio ciò che non ha mai detto. 
Il secondo aspetto da evidenziare è che Gesù non risponde a Satana con la violenza o con l’offesa, ma semplicemente facendo (buon) uso della Parola stessa. Questo è un grande insegnamento per noi e sottolinea l’importanza della Bibbia all’interno della nostra vita, in quanto arma essenziale per la lotta contro il male in tutte le sue forme. Gesù ha vinto Satana con la Parola di Dio: mediante essa, e con tanta preghiera, anche noi possiamo continuare a sconfiggerlo quotidianamente.

«Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo»ultima modifica: 2013-02-18T22:48:00+01:00da netslash2010
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